Coronavirus, Viola: “Non è mutato, ma i contagi restano bassi”

Coronavirus, Viola: "Non è mutato, ma i contagi restano bassi". Giusto permettere la circolazione tra regioni, dice l'esperta a Il Dubbio

Coronavirus, Viola: “Non è mutato, ma i contagi restano bassi”. “Il coronavirus non è mutato, l’attenzione va tenuta alta“, ammonisce in un’intervista su Il Dubbio l’immunologa Antonella Viola, direttore scientifico di ricerca pediatrica alla Fondazione Città della Speranza di Padova. Il dibattito scientifico sul percorso del morbo insomma va avanti, tuttavia la Viola sottolinea che i dati dopo le prime aperture sono molto positivi. “Il virus è ancora presente su territorio ma il numero di contagi resta su livelli bassi. Bisogna mantenere un sistema di sorveglianza attiva per evitare che possa crearsi qualche nuovo focolaio”.

Coronavirus, Viola: “Non è mutato, ma i contagi restano bassi”

Ma per l’immunologa, malgrado la situazione non omogenea tra le diverse Regioni, è “corretto permettere la circolazione dei cittadini sul territorio nazionale e fuori di esso“. L’esperta ricorda che le prime riaperture “sono state molto contenute e non hanno avuto conseguenze. Per quelle più ampie del 18 maggio ad oggi, possiamo dire che i dati sono ottimi e che non si registrano aumenti di contagi. Per tirare davvero un sospiro di sollievo, forse, dovremmo aspettare metà giugno”. L’asticella continua a spostarsi più in là. Ma finché accade senza ricadute va bene.