L’Espresso su Burioni, Capua: “Non lo leggo, è fango”

L'Espresso su Burioni, Capua: "Non lo leggo, è fango". La virologa non ha scordato la sua spiacevole vicenda con il settimanale romano

L’Espresso su Burioni, Capua: “Non lo leggo, è fango”. L’ultimo numero de l’Espresso si occupa di Roberto Burioni. Nello specifico delle sue consulenze retribuite alle aziende.

L’Espresso su Burioni, Capua: “Non lo leggo, è fango”

E una collega del noto virologo marchigiano, Ilaria Capua, anche lei molto presente sui media in questo periodo dominato dalla pandemia di coronavirus, dice la sua in modo poco diplomatico.

“Non leggo certa stampa e non conosco il contenuto dell’articolo su Roberto Burioni”, premette su Twitter la Capua, oggi a capo dell’One Health Center alla University of Florida. Ma sottolinea: “Di certo non è con il fango che si migliora il Paese in questa situazione drammatica”, e aggiunge l’hashtag #EBastaFango. La Capua fu suo malgrado protagonista di una vicenda spiacevole iniziata nel 2014. Accusata di essere nientemeno che una “trafficante di virus” in un’inchiesta per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di corruzione, abuso d’ufficio e traffico illecito di virus, inchiesta rivelata proprio da l’Espresso, ma che finì con la sua assoluzione la Capua, all’epoca deputata, lasciò l’Italia per gli Stati Uniti nel 2016.