Fase 2, l’allarme di Ricciardi: “Solo 1 ospedale su 10 è anti-contagio”

Fase 2, l'allarme di Ricciardi: "Solo 1 ospedale su 10 è anti-contagio". I soldi ci sono ma la burocrazia sta frenando l'adeguamento dei nosocomi in vista di una seconda ondata, dice il consulente del ministro Speranza

Covid-19, Ricciardi:
Walter Ricciardi

Fase 2, l’allarme di Ricciardi: “Solo 1 ospedale su 10 è anti-contagio”. “Nessuno se lo augura, ma se ci sarà una seconda ondata sarà decisivo avere i pronto soccorso organizzati secondo tutti i protocolli. Quindi ingressi diversi e terapie intensive con posti letto ancora rafforzati, lo stesso vale per le terapie subintensive”.

Fase 2, l’allarme di Ricciardi: “Solo 1 ospedale su 10 è anti-contagio”

Lo dice al Messaggero Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute e rappresentante del nostro Paese al Consiglio dell’Oms, convinto che la fase 2 imponga un cambiamento radicale nelle unità d’emergenza degli ospedali. La quale, specie nelle zone più martoriate dal Sars-Cov-2 ha mostrato invece molti limiti. “I soldi ci sono, – spiega Ricciardi – oltre 200 milioni di euro per mettere in sicurezza i pronto soccorso. Il problema ora è spenderli in tempo per la fine dell’estate, per farsi trovare pronti alla possibile seconda ondata. La verità è che oggi pochissimi ospedali si sono adeguati: meno di uno su 10″.

Cos’è che va fatto in concreto? “Sarà fondamentale creare in tutti i pronto soccorso percorsi separati tra i pazienti che hanno i sintomi del coronavirus rispetto a tutti gli altri. – argomenta – E’ essenziale scongiurare ogni tipo di contatto e commistione, si è visto a febbraio e marzo quali possono essere altrimenti le conseguenze“. Quel che non fa stare tranquillo Ricciardi è una vecchia conoscenza: “Mi preoccupano i tempi della burocrazia. Fino ad ora tante strutture non sono nemmeno riuscite a far partire i bandi“. Burocrazia che in Italia non guarda in faccia nessuno. Neppure i malati.