Coronavirus, ecco lo studio citato da Zangrillo: “Si replica meno”

Coronavirus, ecco lo studio citato da Zangrillo: "Si replica meno". Il Corriere pubblica il lavoro del San Raffaele citato dal direttore di terapia intensiva dell'ospedale milanese, che con le sue parole ha provocato un putiferio

Coronavirus, ecco lo studio citato da Zangrillo, che afferma che il virus “si replica meno”. Ieri ha provocato il marasma, sostenendo che “il coronavirus clinicamente non esiste più”. E tra i dati a supporto della proprie parole Alberto Zangrillo, direttore della terapia intensiva del San Raffaele di Milano, menzionava “uno studio del direttore dell’Istituto di virologia Clementi“, sempre del San Raffaele.

Coronavirus, ecco lo studio citato da Zangrillo: “Si replica meno”

Quella tra Zangrillo e alcuni colleghi è solo una della tante polemiche viste emergere con la pandemia. E i non addetti ai lavori potrebbero legittimamente restare sconcertati: ma come, la scienza non è oggettiva? Beh, di sicuro c’è che a un certo grado di ‘oggettività’ non si può arrivare dall’oggi al domani, e il Sars-Cov-2 è un morbo nuovissimo. Ci sta quindi che nel work in progress vengano fuori tesi diverse, e che anche scienziati di fama possano contraddirsi nel giro di poche settimane e prendere granchi. Che insomma ci sia un momento in cui tutti (esperti inclusi) debbano ammettere socraticamente di non sapere. In ogni caso, lo studio citato da Zangrillo è stato pubblicato oggi dal Corriere della Sera, cosicché tutti lo si possa leggere e farsi un’idea.