Vineis: “Non esiste patente di immunità”

Paolo Vineis, epidemiologo e vicepresidente del Consiglio superiore sanità (Css), ospite di 'Agorà' su Rai3, ha preso una posizione chiara.

Brusaferro

Paolo Vineis, epidemiologo e vicepresidente del Consiglio superiore sanità (Css), ospite di ‘Agorà’ su Rai3, ha preso una posizione chiara.

Le parole di Vineis

Sono fortemente contrario ai passaporti sanitari o alla patente d’immunità. Un recente editoriale su ‘Nature’ ha preso una posizione fortemente negativa sull’introduzione di questi documenti, creerebbe una discriminazione tra cittadini e consentirebbe solo ad alcuni immuni di muoversi o di accedere ai posti di lavoro. I test su cui dovrebbero basarsi, non sono accurati e ci sono molti falsi negativi. E poi non sappiamo quanto durano questi anticorpi e che protezione conferiscono”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.