Remdesivir, Garattini predica calma: “Ancora pochi i dati”

Remdesivir, Garattini predica calma: "Abbiamo ancora pochi dati". Il noto farmacologo ritene che a fine maggio ne sapremo di più

Remdesivir, Garattini predica calma: “Abbiamo ancora pochi dati”. “Inutile lasciarsi confondere da notizie contrastanti, da un lato entusiastiche e dall’altro deludenti, sull’efficacia del farmaco Remdesivir contro il nuovo coronavirus. Aspettiamo di avere più dati in studi pubblicati su riviste scientifiche e non giudichiamo da semplici voci”. E’ il commento all’agenzia Agi del noto farmacologo Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, a proposito della medicina prodotta dalla statunitense Gilead che sta suscitando enormi speranze contro il Covid-19, soprattutto negli Usa. “Remdesivir è un farmaco antivirale, testato in passato contro la Sars, la Mers e l’Ebola“, spiega Garattini. “Come tutti gli antivirali l’obiettivo è quello di colpire direttamente il virus. Ci sono indicazioni – continua – che Remdesivir impedisca la replicazione del virus, in modo simile a come fanno i farmaci sviluppati contro l’Hiv“.

Remdesivir, Garattini predica calma: “Abbiamo ancora pochi dati”

Ma, precisa, “ad oggi abbiamo davvero pochi dati che ci consentano di prevederne l’efficacia o l’eventuale insorgenza di effetti collaterali, che credo siano simili a quelli di altri antivirali, come ad esempio malessere generale”. Per tirare le somme sul farmaco sarà dunque necessario attendere. “A mio avviso entro fine maggio avremo i dati della sperimentazione attualmente in corso in Italia e allora avremo qualcosa su cui valutare l’efficacia del farmaco”, dichiara Garattini, concludendo che “per adesso ci sono solo voci e impressioni“.