Pregliasco: “Codogno e il mancato funzionamento dei filtri”

All'Adnkronos Salute il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco ha spiegato che cosa non ha funzionato a Codogno.

Coronavirus possibile cura
Coronavirus

All’Adnkronos Salute il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco ha spiegato che cosa non ha funzionato a Codogno. “Il problema è in parte legato alla compresenza del virus influenzale, in parte alla sfortunata coincidenza di un paziente italiano e senza apparenti fattori di rischio. Una persona che, interrogata più volte, non ha evidenziato un legame con la Cina. Questo, e il fatto che il virus influenzale circoli ancora con una certa intensità nel nostro Paese, ha portato a ciò che sappiamo“.

Coronavirus, le parole del virologo

Ora le cose sono cambiate: basta un’affezione respiratoria acuta per alimentare i sospetti. Il problema di Codogno e del mancato funzionamento dei filtri, che avrebbero dovuto portare a un trattamento in una struttura specializzata, come è invece successo a Roma con la coppia di cittadini cinesi allo Spallanzani, è frutto anche della sfortuna. Ora è fondamentale individuare e trattare i casi più gravi, oltre a limitare la propagazione del virus. La recentissima notizia di un nuovo caso sospetto in Sicilia, proveniente dal Nord, non tranquillizza. Ma penso che per capire se l’azione di contenimento stia funzionando, occorrerà almeno una settimana”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.