Coronavirus, Burioni: “Toscana, massima prudenza”

Il famoso virologo Roberto Burioni è preoccupato per la gestione dei circa 2.500 rientri previsti dalla Cina in Toscana.

coronavirus
Coronavirus

Il famoso virologo Roberto Burioni per quanto riguarda il Coronavirus è preoccupato per la gestione dei circa 2.500 rientri previsti dalla Cina in Toscana.

Le parole di Burioni

Non riesco a capire – scrive Burioni su ‘Medical Facts’ – per quale motivo la Regione Toscana si intestardisca ad affermare che la quarantena non è necessaria. A quanto leggo dai giornali, circa 2.500 persone stanno tornando dalla Cina nella regione. Scrivo di proposito ‘persone’, in quanto la nazionalità, la provenienza, il sesso e qualunque altra caratteristica di questi 2.500 è totalmente irrilevante. Il coronavirus infetta tutti, senza distinzioni. Tornano dalla Cina, un luogo dove è in atto una gravissima epidemia, della quale è molto difficile interpretare i numeri. Quelli ufficiali sono molto poco attendibili e istituti molto autorevoli, come l’Imperial College di Londra, stimano che solo una minima parte delle infezioni venga correttamente diagnosticato. Come risultato, è complicato sapere la vera situazione nelle varie regioni della Cina. Sarebbe quindi opportuno, a mio giudizio, adottare la massima prudenza”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.