Vaccini obbligatori, il M5s organizza un convegno no-vax nella sala stampa di Montecitorio

Bufera sul convegno no-vax, Michele Anzaldi (Pd) si domanda se sia o meno lecito fare propaganda nella sala stampa della Camera dei deputati.

La scelta del Movimento 5 stelle dopo l'apertura della crisi di Governo
La scelta del Movimento 5 stelle dopo l'apertura della crisi di Governo

Vaccini obbligatori, bufera sul convegno no-vax organizzato nella sala stampa di Montecitorio dal M5s. Il deputato Pd Michele Anzaldi lancia il suo attacco su Facebook. “Davvero la sala stampa della Camera dei deputati è un porto franco dove chiunque può fare disinformazione scientifica, alimentare campagne contro i vaccini e mettere in pericolo la salute dei più deboli con il marchio ufficiale del Parlamento? Davvero il presidente Fico pensa di poter fare il Ponzio Pilato con la scienza e la sicurezza sanitaria dei bambini?” 

Sulla questione è intervenuto anche Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri. “Esprimiamo la preoccupazione del mondo medico per la diffusione, per di più in un luogo istituzionale come la Camera dei deputati, di queste informazioni. Esse sono valutate dall’Aifa come scarsamente attendibili che, senza le opportune verifiche, creerebbero allarmismi ingiustificati negli operatori e soprattutto nei cittadini”. Filippo Anelli fa poi un appello a Fico: “La invitiamo pertanto cortesemente a sospendere l’evento, rinviando al ministero della Salute il giusto approfondimento e le valutazioni del caso”.

“Il M5s non metta le istituzioni in imbarazzo”, commenta invece la deputata di Forza Italia Mara Carfagna.