Campionato a mercato in corso: che senso ha?

Che senso ha cominciare il Campionato a mercato in corso, per poi interromperlo per la Nazionale? Non ci sarebbe nulla di male in realtà, nonostante l’illogicità organizzativa del tutto, se non per il continuo ritornello: «Le squadre sono tutte in costruzione. Adesso in queste due settimane si metteranno a posto e poi comincerà la vera stagione». Come se queste due giornate fossero un inutile aperitivo, senza punti in palio; una coda di quel calcio d’agosto tanto inutile quanto noioso.

Inutile, sì. Cosa serve radunarsi a inizio luglio se a fine agosto hai bisogno di un paio di settimane di sosta per mettere a posto la squadra e le prime due partite finiscono tutte in cavalleria?

Noioso, sì. Con tutto l’amore che si può avere per il calcio, quello d’agosto è veramente poco divertente, comprese le spiaggiate delle prime due giornate di campionato. Il calcio ormai è quella parentesi fastidiosa tra due sessioni di calciomercato.

Juventus-Napoli non è stata una bella partita, è stata una partita pesantemente condizionata dalla precaria forma dei calciatori. Se la Juventus non fosse calata fisicamente sarebbe finita tanto a zero, senza bisogno del solito Kalidou Koulibaly a deciderla al novantaduesimo: una volta per uno non fa male a nessuno.

Il primo Big-Match

L’avevo scritto proprio settimana scorsa: «Un conto è avere Albiol e Koulibaly, la mente e il braccio, un altro è avere Koulibaly e Manolas: chi sarà la guida essendo entrambi due ragazzoni fortissimi ma spesso vittime di grandi amnesie?». Il calcio d’agosto serve solo a costruire miti e mondi da smentire entro il mercato di gennaio. Il Professor Giampaolo e il progetto Milan anche prima.

L’esordio casalingo della squadra di Gattuso (sì, quello che si è visto è la versione peggiore del Milan peggiore di Gattuso dello scorso anno) è stato in linea con la passata stagione: una fatica pazzesca per partorire un topolino. 1 a 0 a un buon Brescia, che con un Mario Balotelli in più e con meno emozione da esordio in Serie A potrebbe davvero fare una buona stagione.

Il Milan ha preceduto il Big Match tra Siena e Como, finito appunto 4-3. Le cose più divertenti le ha fatte Higuain, sia in campo che fuori: «Minchia, le montagne russe…». Le cose più brutte sono state le maglie. Non sono brutte di per loro, ma con la sovrabbondanza di Designer che c’è in Italia si potrebbero fare meglio i casting.

I Derby del week-end

Bologna-SPAL da questo punto di vista ha mostrato la miglior tradizione possibile di pattern e colori. Il primo Derby della stagione è finito 1 a 0 per i Rossoblu, ma la maglia della SPAL mi piace di più.

È finito 1 a 1, invece, il Derby di Roma, che giocarlo il 31 agosto alle 18.00 è abbastanza triste. Hanno preso un sacco di pali, più la Lazio della Roma, ma poco cambia nella sostanza. Sono entrambe da rivedere dopo la sosta, un po’ come tutto il resto della Serie A.

Campionato a mercato in corso: che senso ha?

L’Inter ha fatto il compitino contro un Cagliari molto buono ma spuntato e questo sarà un problema durante la stagione: chi segnerà senza Leonardo Pavoletti? Giovanni Simeone?

Perde l’Atalanta, che dovrebbe pensare a registrare la difesa durante la sosta, ché se poi incontri un Torino decisamente avanti nella condizione e nel rodaggio tattico, il rischio è che il giochetto di andare sotto e rimontare non riesca: Torino primo in classifica con la Juventus e l’Inter. Ecco il calcio d’agosto.

Genoa e Fiorentina hanno messo in scena la partita più combattuta del turno, a mio avviso. Sono due buone squadre, vittoria meritata ma forse un pareggio sarebbe stato più corretto.

Zona salvezza già delineata?

Il Parma ha strapazzato l’Udinese, che già si era rivelata poca cosa contro il Milan. I Gialloblu, invece, erano partiti bene già con la Juventus e si sono confermati.

Un po’ come la Sampdoria, che si conferma e perde ancora con 3 gol di scarto. 7 gol subiti e 1 gol segnato in 180 minuti. I Blucerchiati sperano nell’imminente arrivo di Gianluca Vialli per risolvere i problemi offensivi. L’età è la stessa di Quagliarella, che si spera possa contribuire con i suoi gol a una salvezza tranquilla; la Sampdoria non sembra poter ottenere molto di più.

Salvezza che sarà ben difficile da raggiungere per Hellas Verona e Lecce che ieri han dato vita a un combattuto posticipo di Serie B. Tutto può accadere dopo la sosta, ma non sembrano due squadre allo stesso livello di chi lotta nelle zone basse della classifica.

Tutto può accadere dopo la sosta, anche per tutte le altre squadre. Mi auguro solo che cominci il campionato, perché già non si tratta del torneo più emozionante al mondo, ma così diventa oggettivamente difficile avere voglia di vederlo fino all’ultima giornata.

Redazione CiSiamo
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