Zingaretti: “Boia chi molla inquietante”

Nicola Zingaretti a Viareggio, nel corso di una delle tappe del suo tour elettorale in sostegno di Eugenio Giani, si è sfogato.

Nicola Zingaretti parla di Salvini
Nicola Zingaretti parla di Salvini (foto repertorio)

Nicola Zingaretti a Viareggio, nel corso di una delle tappe del suo tour elettorale in sostegno di Eugenio Giani, si è sfogato. “E’ inquietante che siano tornati candidati con la mascherina con scritto ‘Boia chi molla’. Penso che la Toscana democratica non può lontanamente pensare che chi urla o mette simboli come ‘Boia chi molla’ possa comandare in Toscana”.

Le parole di Zingaretti

“A poche ore dal voto è chiaro che l’unica candidatura che può fermare la destra e i neo fascisti è Giani. Faccio un appello agli elettori a unirsi per una tradizione che va ben oltre i confini politici. Non mi aspettavo che si arrivasse a mettere in lista chi mette ‘Boia chi molla’ sulla mascherina, ma è accaduto, è opportuno che le persone difendano la tradizione della regione”, ha concluso Zingaretti.

Governo

Nicola Zingaretti a Rtl 102.5 non ci sta. “Tutta questa discussione su patti, non patti, rimpasti la trovo abbastanza surreale. Buttiamoci nella campagna elettorale piuttosto perché in gioco c’è la vita di milioni di persone e facciamolo avendo presenti due valori: passione e unità. “Io non minimizzo perché sono molto colpito da come, a pochi giorni dalle elezioni, che scattino discussioni di questo tipo. Comunque malgrado questo dibattito, sono contento di queste due cose: in questo momento il Pd è molto più unito di quanto si racconti e la Direzione sul referendum lo ha dimostrato. Secondo: c’è un dato oggettivo, nel 2018 abbiamo subito la più grande sconfitta nella storia della Repubblica, oggi il Pd ovunque in Italia presenta candidati e alleanze competitive. È possibile diventare il primo partito italiano”, ha concluso Zingaretti.