Orlando: “Regionali, Governo non cadrà”

Il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, è intervenuto a Zapping, su Rai Radio 1. per parlare delle elezioni regionali.

Andrea Orlando
Andrea Orlando

Il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, è intervenuto a Zapping, su Rai Radio 1. per parlare delle elezioni regionali.

Le parole di Orlando

“Quando votano 7 Regioni qualche ripercussione a livello politico c’è, ed è evidente. Un modo per difendere e per rafforzare l’esperienza di questo governo è sicuramente votare i nostri candidati alle elezioni. Ma questo assolutamente non vuol dire che l’esecutivo cadrà per un eventuale esito negativo alle regionali. Dico solo che dei ‘riflessi’ ci sono sempre in politica e, per dire, un riflesso potrebbe essere una rafforzata coesione della maggioranza in caso di successo”, ha concluso Orlando.

Le parole di Zingaretti

Nicola Zingaretti a Viareggio, nel corso di una delle tappe del suo tour elettorale in sostegno di Eugenio Giani, si è sfogato. “E’ inquietante che siano tornati candidati con la mascherina con scritto ‘Boia chi molla’. Penso che la Toscana democratica non può lontanamente pensare che chi urla o mette simboli come ‘Boia chi molla’ possa comandare in Toscana. “A poche ore dal voto è chiaro che l’unica candidatura che può fermare la destra e i neo fascisti è Giani. Faccio un appello agli elettori a unirsi per una tradizione che va ben oltre i confini politici. Non mi aspettavo che si arrivasse a mettere in lista chi mette ‘Boia chi molla’ sulla mascherina, ma è accaduto, è opportuno che le persone difendano la tradizione della regione”, ha concluso Zingaretti.

Governo

Nicola Zingaretti a Rtl 102.5 non ci sta. “Tutta questa discussione su patti, non patti, rimpasti la trovo abbastanza surreale. Buttiamoci nella campagna elettorale piuttosto perché in gioco c’è la vita di milioni di persone e facciamolo avendo presenti due valori: passione e unità. “Io non minimizzo perché sono molto colpito da come, a pochi giorni dalle elezioni, che scattino discussioni di questo tipo. Comunque malgrado questo dibattito, sono contento di queste due cose: in questo momento il Pd è molto più unito di quanto si racconti e la Direzione sul referendum lo ha dimostrato. Secondo: c’è un dato oggettivo, nel 2018 abbiamo subito la più grande sconfitta nella storia della Repubblica, oggi il Pd ovunque in Italia presenta candidati e alleanze competitive. È possibile diventare il primo partito italiano”, ha concluso Zingaretti.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.