Verhofstadt: “Salvini, soldi da Putin”

L'eurodeputato del gruppo Renew Europe Guy Verhofstadt, replicando ad un collega del gruppo Identità e Democrazia durante il dibattito nella plenaria del Parlamento Europeo, a Bruxelles, ha attaccato anch il leader della Lega Matteo Salvini.

Matteo Salvini risponde a Umberto Bossi
Matteo Salvini risponde a Umberto Bossi (foto repertorio)

L’eurodeputato del gruppo Renew Europe Guy Verhofstadt, replicando ad un collega del gruppo Identità e Democrazia durante il dibattito nella plenaria del Parlamento Europeo, a Bruxelles, ha attaccato anch il leader della Lega Matteo Salvini.

Le parole di Verhofstadt

“Salvini, madame Le Pen e i loro amici austriaci ricevono soldi da Putin. Che si preoccupino di restituirli, invece di darci lezioni. E’ uno scandalo che persone del genere ci diano lezioni, quando prendono soldi per distruggere l’Ue”, ha dichiarato Verhofstadt.

Le parole di Renzi

Matteo Renzi, leader di Italia Viva ed ex presidente del Consiglio, ha parlato ai microfoni di Rtl. “Con Grillo ho una causa aperta da un milione, a differenza del Pd non ritiro nessuna querela. “Per quanto riguarda il referendum sul taglio dei parlamentari che si terrà il 20 e 21 settembre è abbastanza inutile. Riduce il numero dei parlamentari e, sono molto laico, non mi sembra il punto decisivo. La nostra riforma, che tornerà di moda nei prossimi anni modificava il rapporto tra le Camere e tra Stato e Regioni”, ha concluso Renzi.

Le parole di Conte

Il premier Giuseppe Conte si è rivolto agli studenti dell’istituto Battaglia di Norcia. “E’ bello vedere che anche a livello europeo abbiano chiamato il grande piano di intervento per i paesi più sofferenti ‘Next generation eu’, è un progetto per voi. Tutti stanno mettendo a punto i piani, il nostro è già in fase avanzata di studio e approfondimento ed è dedicato a voi. Se noi perderemo questa sfida, voi avete il diritto di mandarci a casa. Dobbiamo dire a tutti che la ricostruzione non può avvenire nell’arco di pochissimi anni. Occorrerà quindi un arco temporale minimo, un quinquennio è credibile. Garantiamo massimo impegno e costanza, dobbiamo essere aggiornati sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle criticità che si manifestano e si manifesteranno”, ha concluso Conte.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.