Meloni: “Il Patto Conte-Pd è verosimile”

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha risposto a Napoli ai giornalisti sulle notizie di un presunto rimpasto dopo le regionali. “Un patto Conte-Pd? Lo vedo verosimile”.

Le parole della Meloni

“Se questi signori avessero un minimo di interesse per quello che pensano i cittadini ora non sarebbero già più lì. Sono assolutamente certa he proveranno a fregarsene anche in caso di vittoria del centrodestra. Il punto è cosa pensi di questo il Presidente del Repubblica, che nel nostro ordinamento non è, come vorrebbe la sinistra, un mero notaio di maggioranze raccogliticcie in Parlamento, ma è il garante della Costituzione, che all’articolo 1 recita che la sovranità appartiene al popolo e che prevede lo scioglimento anticipato delle Camere come strumento da utilizzare quando si ravvisa che c’è una distanza siderale tra il popolo italiano e quello che accade nel Palazzo”.

Governo

“Si tratta di un elemento da tenere in considerazione. Noi siamo di fronte a un Governo sostenuto da una maggioranza fatta di partiti che hanno preso il voto degli italiani sostenendo che si sarebbero combattuti, quindi quel voto è tecnicamente stato turlupinato agli italiani. Se queste persone credono davvero nella democrazia, visto che uno dei due partiti si chiama addirittura democratico, dovrebbero ripresentarsi al cospetto degli italiani in libere elezioni sostenendo che vogliono governare insieme e vediamo se ottengono una maggioranza parlamentare”, ha concluso la Meloni.

Le parole di Renzi

Matteo Renzi, leader di Italia Viva ed ex presidente del Consiglio, ha parlato ai microfoni di Rtl. “Con Grillo ho una causa aperta da un milione, a differenza del Pd non ritiro nessuna querela. “Per quanto riguarda il referendum sul taglio dei parlamentari che si terrà il 20 e 21 settembre è abbastanza inutile. Riduce il numero dei parlamentari e, sono molto laico, non mi sembra il punto decisivo. La nostra riforma, che tornerà di moda nei prossimi anni modificava il rapporto tra le Camere e tra Stato e Regioni”, ha concluso Renzi.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.