Grillo: “Dittature funzionano meglio”

Beppe Grillo, garante del M5S, ha parlato in collegamento con la conferenza stampa al Senato sulla presentazione del decreto Mise.

Beppe Grillo
Beppe Grillo

Beppe Grillo, garante del M5S, ha parlato in collegamento con la conferenza stampa al Senato sulla presentazione del decreto Mise. “Sento che in Parlamento si parla solo di nomine, queste cose qui non le concepisco. Non è più destra o sinistra, ma andare avanti. Abbiamo tutti la possibilità di fare uno scatto in avanti meraviglioso sull’energia, sui flussi migratori… È paradossale che funzionino più le dittature delle democrazie. Siamo bloccati su stronzate gigantesche”.

Le parole di Grillo

“Fate capire a questa sinistra che vuole essere progressista che ci sono le idee, che vanno perseguite. Dobbiamo dare una impostazione di che tipo di Paese vogliamo. Voi avete fatto un grande lavoro. C’è in ballo il destino di questo Paese, ci ho messo una parte della mia vita. Tengo alla situazione dell’Italia, la sinistra ha poche idee, la destra non ne ha. Noi ne abbiamo qualcuna… Mettiamo insieme le forze. Dovremmo ragionare su un reddito universale incondizionato, non legato al ricatto del lavoro. Con reddito e istruzione usciamo dall’impasse degli ultimi 20 anni”, ha concluso Grillo.

Le parole di Paragone

All’Adnkronos il senatore del Gruppo Misto Gianluigi Paragone anche sulla sua rivista ha parlato di riapertura delle scuole. “Il problema è che oggi c’è stato un controllo millimetrico degli spazi. Ma da qui a un mese questo schema non potrà essere replicato e sarà tana libera tutti. Un tracollo totale di un modello, di ministri e commissari che non vengono scaricati solo per non vederne certificato il fallimento”.

Le parole di Berlusconi

Silvio Berlusconi ha lasciato l’ospedale San Raffaele. “Ho superato quella che considero la prova più pericolosa della mia vita. Mi dico con soddisfazione anche questa volta te la sei scampata bene. “Grazie a tutti per essere qui a salutare la mia uscita. E’ una prova difficile, lo dico con emozione. Grazie al cielo e grazie alla professionalità dei medici del San Raffaele e primo tra tutti il professor Alberto Zangrillo ho superato quella che considero forse la prova più pericolosa della mia vita. Il professor Clementi ha studiato il mio tampone ed è rimasto sorpreso dall’entità della carica virale, la più alta tra le decine di migliaia osservate al San Raffaele. Fortunatamente, quando me lo hanno comunicato ero già nella fase di recupero dalla polmonite bilaterla che mi rendeva tra i soggetti più a rischio. Con soddisfazione posso dire anche stavolta ‘te la sei scampata bella'”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.