Paragone: “Scuola, sarà tana libera tutti”

All'Adnkronos il senatore del Gruppo Misto Gianluigi Paragone anche sulla sua rivista ha parlato di riapertura delle scuole.

Gianluigi Paragone attacca Di Maio
Gianluigi Paragone attacca Di Maio (foto Youtube)

All’Adnkronos il senatore del Gruppo Misto Gianluigi Paragone anche sulla sua rivista ha parlato di riapertura delle scuole. “Il problema è che oggi c’è stato un controllo millimetrico degli spazi. Ma da qui a un mese questo schema non potrà essere replicato e sarà tana libera tutti. Un tracollo totale di un modello, di ministri e commissari che non vengono scaricati solo per non vederne certificato il fallimento”.

Le parole di Paragone

“Chi ha messo i piedi tutto ciò si sbaglia di grosso. Non sono nemmeno riusciti a capire che oggi, per sanificare le scuole, ci sono molte altre tecniche, come quelle di sperimentazione e igienizzazione di notte, quando le luci si spengono, che attuano ormai molte società specializzate. Anche qui a Varese dove abito è pieno. Non servono mascherine e distanze. E poi ho visto tutti gli assembramenti fuori. Un dilettantismo tale che porterà, alla fine, a scaricare le responsabilità sulle povere famiglie che non c’entrano assolutamente nulla. Così è inevitabile, ho visto già i ragazzi stressati. Per indole i giovani vogliono stare assieme, ne hanno bisogno. Negli occhi dei miei figli oggi c’era gioia. Non fermeranno certo la loro voglia di vita con queste quattro regole, con le mascherine. Presto l’organizzazione di cartone voluta crollerà, questa è tutta una finta”, conclude Paragone.

Le parole di Berlusconi

Silvio Berlusconi ha lasciato l’ospedale San Raffaele. “Ho superato quella che considero la prova più pericolosa della mia vita. Mi dico con soddisfazione anche questa volta te la sei scampata bene. “Grazie a tutti per essere qui a salutare la mia uscita. E’ una prova difficile, lo dico con emozione. Grazie al cielo e grazie alla professionalità dei medici del San Raffaele e primo tra tutti il professor Alberto Zangrillo ho superato quella che considero forse la prova più pericolosa della mia vita. Il professor Clementi ha studiato il mio tampone ed è rimasto sorpreso dall’entità della carica virale, la più alta tra le decine di migliaia osservate al San Raffaele. Fortunatamente, quando me lo hanno comunicato ero già nella fase di recupero dalla polmonite bilaterla che mi rendeva tra i soggetti più a rischio. Con soddisfazione posso dire anche stavolta ‘te la sei scampata bella'”.

Coronavirus

“Rivolgo un grazie dal profondo del cuore a tutti coloro che mi hanno manifestato la loro vicinanza, il loro affetto e la loro partecipazione in questi giorni. Ringrazio la mia famiglia ovviamente, i miei amici e tanti conoscenti. E moltissime persone che non conosco personalmente, tanti sostenitori ma anche tanti avversari politici, tanti rappresentanti delle istituzioni a cominciare dal presidente Mattarella e tantissimi cittadini del tutto estranei alla famiglia. L’affetto che ho sentito attorno a me mi hanno dato la forza per superare i momenti più difficili, i primi 3 giorni sono stati molto difficili, in una malattia grave e insidiosa. Credo lo sappiate, ma l’80% dei malati oltre gli 80 anni non ce l’hanno fatta”.