Salvini: “Avanti, io non cerco vendetta”

Matteo Salvini, ad Agorà, su Rai 3, ha parlato dopo l'aggressione a Pontassieve."Ho una camicia nuova e una quindicina di rosari che mi sono stati donati da ieri, vado avanti e non cerco vendetta. Mi ha stupito il silenzio del premier Conte, il leader dell'opposizione aggredito e il presidente del Consiglio che non dice nulla".

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Matteo Salvini

Matteo Salvini, ad Agorà, su Rai 3, ha parlato dopo l’aggressione a Pontassieve.”Ho una camicia nuova e una quindicina di rosari che mi sono stati donati da ieri, vado avanti e non cerco vendetta. Mi ha stupito il silenzio del premier Conte, il leader dell’opposizione aggredito e il presidente del Consiglio che non dice nulla”.

Le parole di Salvini

“Presenteremo una mozione di sfiducia per Azzolina la settimana prossim. Noi abbiamo fatto tante proposte, per esempio sull’uso delle aule degli istituti paritari. Lunedì mio figlio va a scuola e non sappiamo neanche a che ora dovrà entrare. Elezioni politiche nel caso di vittoria del centrodestra alle regionali? Non lego il voto dei toscani che chiedono l’aeroporto a Firenze o lo stop alla tassa sui rifiuti, al destino del governo Conte, Di Maio e Azzolina. La regione si occupa di vita vera, io spero che il governo vada a casa il prima possibile, a prescindere dalle regioni e dal referendum”, conclude Salvini.

Le parole di Renzi

Post di Matteo Renzi su Facebook. “Mi spiace molto per ciò che è accaduto a Pontassieve. Chi ha strattonato Salvini ha compiuto un gesto stupido e sbagliato: la mia solidarietà al leader della Lega. Nessuna provocazione giustifica un gesto assurdo come questo, gesto da condannare senza se e senza ma. Ho abitato per 15 anni a Pontassieve, anche quando avevo incarichi di responsabilità: ho sempre vissuto in un paese civile e rispettoso, che accoglie tutti, che ha un’anima solidale. Condannare la violenza è un dovere per tutti. Con la stessa chiarezza dico che lo è anche evitare le strumentalizzazioni. La Toscana non è quel territorio di facinorosi che la propaganda sovranista vuole dipingere come pericoloso. Siamo una terra di civiltà e bellezza. E Pontassieve non merita la narrazione di queste ore: chi conosce Firenze e la sua provincia sa che noi siamo da sempre culla di sogni e di ideali. Giù le mani del cittadino Salvini che ha diritto di camminare dove vuole ma giù le mani anche dalla storia della nostra terra, dai valori della nostra gente”, conclude Renzi.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.