Veltroni: “Partito deve avere identità”

Walter Veltroni ha parlato in un intervento alla Festa nazionale de l'Unità a Modena dal titolo 'Il pensiero democratico, il riformismo, il consenso'.

Walter Veltroni
Walter Veltroni

Walter Veltroni ha parlato in un intervento alla Festa nazionale de l’Unità a Modena dal titolo ‘Il pensiero democratico, il riformismo, il consenso’. “Vorrei partire dal riflettere su un interrogativo: ha un senso definirsi democratici? Io ho sempre teso a dimostrare che il Pd non era ciò che restava caduto tutto il resto, ma il punto di approdo di un lungo cammino. E questo punto di arrivo era una sintesi del tutto nuova e originale che nel momento in cui si manifestava, tendeva a mutare il panorama politico”.

Le parole di Veltroni

“Io penso alla grandezza e la meraviglia del dibattito sulla Costituzione, condotto da persone che avevano appartenenze diverse, che pure furono talmente libere nella ricerca di un nobile compromesso”, quello “è stato forse il momento più alto della vita politica italiana. Oggi invece il modo a cui si guarda la Costituzione è diverso, lo sguardo di allora era puntato sull’interesse generale. La Costituzione si riforma nel momento in cui si fa un disegno che ottiene il massimo consenso possibile. Invece noi oggi siamo abituati a fare il contrario, le regole si fanno a colpi di maggioranza e poi si fanno i governi con quelli che stavano dalla parte opposta”.

Pd

“Con la caduta del Muro, le regioni per stare insieme diventano incomparabilmente superiori a quelle che nel passato ci tenevano divisi. Quel simbolo che voi vedete è un simbolo che ha un significato: il verde dell’ambientalismo, il bianco del solidarismo cattolico, il rosso del socialismo e c’è un ulivo che fu il primo passagio che noi facemmo e che ci consentì di dimostrare che potevamo governare insieme. Il Pd non naviga in una specie di bolla d’aria. Io credo di conoscere le fondamenta del Pd. Il Pd non apparteneva all’indistinto, ma era la formula attraverso cui la sinistra poteva affermarsi. Provate a dire a un nero americano che Obama e Trump sono la stessa cosa… Sono argomenti tesi a diffondere qualunquismo, un volgare e generico spirito dell’antipolitica”, ha concluso Veltroni.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.