Renzi: “Solidarietà a Salvini, mi spiace”

Post di Matteo Renzi su Facebook. "Mi spiace molto per ciò che è accaduto a Pontassieve. Chi ha strattonato Salvini ha compiuto un gesto stupido e sbagliato".

Prescrizione, Renzi:
Il leader di Iv Matteo Renzi

Post di Matteo Renzi su Facebook. “Mi spiace molto per ciò che è accaduto a Pontassieve. Chi ha strattonato Salvini ha compiuto un gesto stupido e sbagliato: la mia solidarietà al leader della Lega. Nessuna provocazione giustifica un gesto assurdo come questo, gesto da condannare senza se e senza ma”.

Le parole di Renzi

“Ho abitato per 15 anni a Pontassieve, anche quando avevo incarichi di responsabilità: ho sempre vissuto in un paese civile e rispettoso, che accoglie tutti, che ha un’anima solidale. Condannare la violenza è un dovere per tutti. Con la stessa chiarezza dico che lo è anche evitare le strumentalizzazioni. La Toscana non è quel territorio di facinorosi che la propaganda sovranista vuole dipingere come pericoloso. Siamo una terra di civiltà e bellezza. E Pontassieve non merita la narrazione di queste ore: chi conosce Firenze e la sua provincia sa che noi siamo da sempre culla di sogni e di ideali. Giù le mani del cittadino Salvini che ha diritto di camminare dove vuole ma giù le mani anche dalla storia della nostra terra, dai valori della nostra gente”, conclude Renzi.

Le parole di Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini ha parlato delll’aggressione da parte di una trentenne congolese a Pontassieve. “Tutto bene, tranquilli. Nessun problema fisico. “La camicia strappata la posso ricomprare, il Rosario strappato con violenza dal collo che mi aveva donato un Parroco purtroppo no A questa rabbia rispondo col sorriso e col lavoro, evviva l’Italia delle donne e degli uomini che credono nella libertà, nella serenità e nel lavoro. Per la ‘signora’ che mi ha aggredito e insultato non provo rabbia, solo pena e tristezza. Avanti, senza paura e a testa alta”, ha concluso Salvini.

Le parole di Berlusconi

Telefonata a sorpresa del presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, che ha chiamato i senatori di Fi, riuniti a palazzo Madama. “ll Covid è una malattia insidiosa e infernale ma la sto combattendo per tornare presto a casa e a fare campagna elettorale. E’ un voto molto importante, io sono con voi, Forza Italia è e resta essenziale per il Paese. Siamo la forza più europeista della coalizione di centrodestra, portatrice dei valori del Ppe. Dobbiamo impegnarci per la campagna elettorale, ho già chiamato tutti i coordinatori regionali azzurri nelle sette Regioni in cui si andrà al voto a settembre. Chi non va a votare è colpevole se poi al governo arrivano degli incapaci e degli irresponsabili…. Il mio tampone risultato positivo, mi hanno detto i medici, era il numero uno per carica virale. Questa è la conferma che io sono il numero uno“, ha concluso Berlusconi.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.