Burioni: “Vaccino, convincersi a farlo”

Il virologo dell'Università San Raffaele di Milano, Roberto Burioni, ha pubblicato un articolo sul sito di informazione e divulgazione scientifica 'MedicalFacts' da lui fondato.

Roberto Burioni
Roberto Burioni

Il virologo dell’Università San Raffaele di Milano, Roberto Burioni, ha pubblicato un articolo sul sito di informazione e divulgazione scientifica ‘MedicalFacts’ da lui fondato. “Sono stati spesi (giustamente) miliardi per sviluppare un vaccino a tempo di record, ma neanche un euro per convincere le persone a farselo somministrare. Questo è uno sbaglio. Il discorso ‘io me lo faccio, chissenefrega degli altri’ è completamente sbagliato. Intanto incrociamo le dita e speriamo di avere quanto prima buone notizie”.

Le parole di Burioni

“Non dimentichiamo tuttavia che, una volta ottenuto il vaccino, bisognerà convincere la gente a farselo somministrare. I daati scientifici di sicurezza ed efficacia non basteranno, visto che in Italia un vaccino che protegge dal cancro, sicuro, efficace e pure gratuito (quello contro il papillomavirus) viene rifiutato dal 50% dei genitori. C’è una notizia molto importante che arriva dagli Usa: l’ente che coordina la prevenzione delle malattie infettive ha suggerito a tutti gli Stati di essere pronti a vaccinare un gran numero di persone tra ottobre e novembre contro Covid-19. In questo caso la scienza sarebbe riuscita a mettere a punto un vaccino in un tempo letteralmente inimmaginabile, con una velocità che sarebbe stata considerata fino a un anno fa una follia. Avremmo a disposizione un’arma fantastica per combattere e vincere il virus. Questa notizia può essere interpretata in due modi: uno pessimistico e uno ottimistico”.

Virus

“Cominciamo con il dirvi perché questa può essere considerata una brutta notizia. Il 3 novembre prossimo si terranno le elezioni presidenziali e per il presidente uscente, Donald Trump, il potere annunciare l’inizio delle vaccinazioni prima del voto sarebbe certamente un elemento che favorirebbe il suo successo. Tuttavia, l’autorizzazione deve essere data da un ente indipendente, la Food and Drug Administration (Fda), che fino a poco fa era considerato una delle istituzioni più serie e affidabili del mondo”, ha concluso Burioni.

Le parole di Berlusconi

Telefonata a sorpresa del presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, che ha chiamato i senatori di Fi, riuniti a palazzo Madama. “ll Covid è una malattia insidiosa e infernale ma la sto combattendo per tornare presto a casa e a fare campagna elettorale. E’ un voto molto importante, io sono con voi, Forza Italia è e resta essenziale per il Paese. Siamo la forza più europeista della coalizione di centrodestra, portatrice dei valori del Ppe. Dobbiamo impegnarci per la campagna elettorale, ho già chiamato tutti i coordinatori regionali azzurri nelle sette Regioni in cui si andrà al voto a settembre. Chi non va a votare è colpevole se poi al governo arrivano degli incapaci e degli irresponsabili…. Il mio tampone risultato positivo, mi hanno detto i medici, era il numero uno per carica virale. Questa è la conferma che io sono il numero uno”, ha concluso Berlusconi.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.