Berlusconi: “Covid malattia infernale”

Telefonata a sorpresa del presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, che ha chiamato i senatori di Fi, riuniti a palazzo Madama.

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

Telefonata a sorpresa del presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, che ha chiamato i senatori di Fi, riuniti a palazzo Madama.

Le parole di Berlusconi

“ll Covid è una malattia insidiosa e infernale ma la sto combattendo per tornare presto a casa e a fare campagna elettorale. E’ un voto molto importante, io sono con voi, Forza Italia è e resta essenziale per il Paese. Siamo la forza più europeista della coalizione di centrodestra, portatrice dei valori del Ppe. Dobbiamo impegnarci per la campagna elettorale, ho già chiamato tutti i coordinatori regionali azzurri nelle sette Regioni in cui si andrà al voto a settembre. Chi non va a votare è colpevole se poi al governo arrivano degli incapaci e degli irresponsabili…. Il mio tampone risultato positivo, mi hanno detto i medici, era il numero uno per carica virale. Questa è la conferma che io sono il numero uno”, ha concluso Berlusconi.

Le parole della Azzolina

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha parlato ancora nell’Informativa al Senato. “Siamo consapevoli del fatto che il rischio zero non esista, anche a scuola. Proprio per questo sarà fondamentale il senso di responsabilità di ciascuno e il rispetto delle Linee guida e dei Protocolli emanati insieme alle competenti autorità sanitarie. Il Governo in questi mesi, ha sempre lavorato nell’ottica di valorizzare e ascoltare il contributo di tutti, rispondendo e dando sostanza ad un mandato parlamentare chiaro: far ripartire l’attivita’ delle scuole in sicurezza”.

Scuola

“In queste settimane poi, tutto il mondo della scuola e delle Istituzioni coinvolte si è mobilitato per raggiungere l’obiettivo della riapertura, attraverso le sue diverse diramazioni: Il Ministero dell’Istruzione, l’Amministrazione ministeriale, centrale e periferica, i dirigenti delle nostre scuole, gli Enti locali, le Organizzazioni Sindacali, le Associazioni di studentesse e studenti e genitori. C’è stato il massimo sforzo da parte di tutti per il conseguimento di un risultato che riguarda il Paese intero. Il confronto è stato sempre serio, franco. Le opinioni sono state anche divergenti. Ma questo è il sale della democrazia. È stato poi fatto un lavoro di sintesi comune, nell’interesse generale”.”In queste settimane poi, tutto il mondo della scuola e delle Istituzioni coinvolte si è mobilitato per raggiungere l’obiettivo della riapertura, attraverso le sue diverse diramazioni: Il Ministero dell’Istruzione, l’Amministrazione ministeriale, centrale e periferica, i dirigenti delle nostre scuole, gli Enti locali, le Organizzazioni Sindacali, le Associazioni di studentesse e studenti e genitori”.