Zingaretti: “Con il no governo non cade”

Il segretario Nicola Zingaretti ha parlato alla Direzione Pd del taglio di parlamentari. "Propongo al gruppo dirigente di assumere l'indicazione per il sì integrando nella nostra battaglia le tante argomentazioni che sono emerse".

Nicola Zingaretti

Il segretario Nicola Zingaretti ha parlato alla Direzione Pd del taglio di parlamentari. “Propongo al gruppo dirigente di assumere l’indicazione per il sì integrando nella nostra battaglia le tante argomentazioni che sono emerse”.

Le parole di Zingaretti

E’ generico e anche un po’ strumentale prevedere che dalla vittoria del Sì partirebbe un vento populista inarrestabile, un pericolo per la democrazia. C’è un sovraccarico di politicizzazione che abbiamo prodotto un po’ tutti. Certamente ci sarebbero difficoltà, ma credo che se dovessero prevalere i No, non cadrebbe il governo”, ha concluso Zingaretti.

Le parole della Azzolina

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è intervenuta ad Agora’ su Rai3. “Essere accusati di ritardi è ingiusto. In due mesi consegneremo 2,4 milioni di banchi. Arcuri sta lavorando e tanti banchi sono già arrivati. Via via arriveranno altri e a settembre la scuola primaria sarà quasi tutta coperta. “Abbiamo lavorato per trovare nuovi spazi e garantire il distanziamento di un metro. Se c’è il metro di distanziamento, e stiamo lavorando affinché il 100% degli studenti si possa distanziare, al banco la mascherina si può abbassare e si deve utilizzare nei momenti di dinamicità, quando c’è movimento. Nelle situazioni statiche in cui si è distanziati, la mascherina si può abbassare. Siamo l’unico Stato che fornirà 11 milioni di mascherine al giorno a personale e studenti”.

Scuola

“Esiste un protocollo per i casi sospetti, ed è già stato applicato in un istituto paritario romano”. Lo studente in questione viene accompagnato in uno spazio ad hoc predisposto all’interno della scuola, vengono chiamati immediatamente i genitori e si mettono studente e genitori in contatto con il Dipartimento di prevenzione territoriale. In caso di positività al tampone, si tracciano i contatti e si decide quanti e chi devono entrare quarantena: nel caso di Roma, inizialmente sembrava che la quarantena dovesse riguardare 60 persone, che in realtà sono scese a 9. Naturalmente, lo studente in quarantena continua a fare la didattica a distanza da casa. Per i genitori dei bimbi più piccoli, che non possono essere lasciati soli, ho chiesto l’attivazione di strumenti come i congedi straordinari e il diritto allo smart working”.