Gualtieri: “Calo Pil non sarà a due cifre”

C'era anche il ministro dell'economia Roberto Gualtieri al Forum Ambrosetti. "Sulla base di un set ampio e coerente di indicatori, valutiamo un rimbalzo nel terzo trimestre maggiore rispetto a quanto indicato nel Def ad aprile.

Dl aprile Gualtieri
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C’era anche il ministro dell’economia Roberto Gualtieri al Forum Ambrosetti. “Sulla base di un set ampio e coerente di indicatori, valutiamo un rimbalzo nel terzo trimestre maggiore rispetto a quanto indicato nel Def ad aprile. Ciò significa una caduta media annuale del pil non lontana da quanto previsto ad aprile a -8%. Non posso darvi la cifra esatta ma è ben inferiore a quanto stimato dai previsori e non è a due cifre”.

Le parole di Gualtieri

“Risulta evidente come sia il timing, sia la composizione degli investimenti del recovery plan può avere un impatto diverso, significativo sulla traiettoria della crescita e dunque sul calo del debito. Nella Nota di aggiornamento al Def attesa per fine mese ci sarà un meccanismo di discesa del rapporto debito/Pil solido e sostenibile. Bisogna avere fiducia” nel futuro sia per come gli italiani hanno affrontato questa crisi sia perché l’Ue è stata all’altezza della sfida. Nei piani del governo c’è una discesa del debito solida e sostenibile. Risulta evidente come sia il timing, sia la composizione degli investimenti del recovery plan può avere un impatto diverso, significativo sulla traiettoria della crescita e dunque sul calo del debito”.

Pil

“Noi però abbiamo iniziato a registare una fortissima ripresa della produzione industriale a maggio e poi a giugno con dati superiori nostre attese oltre a tutta una serie di indicatori sulla fiducia dei consumi e entrate fiscale. Le previsioni Nadef rivedranno al ribasso il -8%, ma saranno meno pessimistiche di quelle che per un certo periodo sono state pubblicate. Poi ovviamente siamo a inizio settembre e ci sono tanti fattori che potranno influenzare il Pil legati all’andamento della pandemia. Inoltre con la piena implementazione della strategia tre T senza arrivare a misure chiusura generalizzata ma con un’azione granulare per contenere l’inevitabile recrudescenza post estiva, la nostra previsione forse sarà confermata o rivista addirittura al rialzo”.

Recovery fund

“Il recovery fund rappresenta per l’italia un’occasione unica, irripetibile, per coglierla dobbiamo lavorare tutti insieme in modo corale e collettivo. Il nostro programma avrà una coerenza top-down ma ci sarà anche una forte azione ascolto delle idee e dei progetti e queste settimane si arriverà alla selezione, alla definizione dei progetti. Saranno settimane inteso confronto. Sulla stesura del recovery plan nazionale l’ambizione è alta ed intendiamo fare presto e fare bene” con l’obiettivo non di riportare l’Itala come era prima ma per uscire da questa emergenza con un paese migliore e questo richiede uno sforzo corale e collettivo”, ha concluso Gualtieri.