De Luca: “Giusto tampone obbligatorio”

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha parlato in visita alla IIA di Flumeri. "Se non avessimo reso obbligatorio il tampone...".

De Luca
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Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha parlato in visita alla IIA di Flumeri (Avellino). “Se non avessimo reso obbligatorio il tampone per chi viene dall’estero avremmo avuto 3mila persone contagiate che andavano in giro per la Campania. Questo significa che tra un mese e mezzo avremmo dovuto chiudere la regione”.

Le parole di De Luca

“In questo momento siamo l’unica Regione che ha reso obbligatorio fare il tampone e mettersi in isolamento per chi viene dall’estero e dalla Sardegna. Questo perché vogliamo cercare noi le persone contagiate, anche a costo di aumentare oggi i numeri, ma questo significa che siamo tranquilli tra un mese. Dal 12 agosto, giorno in cui ho firmato l’ordinanza, ad oggi, abbiamo individuato oltre 3mila contagiati, quasi tutti asintomatici, gente che non ha febbre, persone che se non avessimo reso obbligatorio il tampone sarebbero andate in giro per la Campania. Questo significa avere coraggio e senso della prospettiva, perché se fai finta di non vedere i problemi poi dopo ti fai male”, ha concluso De Luca.

Le parole di Crisanti

Il virologo Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia all’università di Padova, a ‘SkyTg24’ ha lanciato l’allarme. “La riapertura delle scuole e la riapertura delle attività produttive sono un’occasione fantastica per innescare la trasmissione di Covid-19. E l’unico modo che abbiamo per controllare i contagi, in assenza di farmaci efficaci e ancora in assenza di un vaccino, sono le misure di sorveglianza attiva. “Se uno sta male e ha la febbre bisogna fare tamponi a lui, amici, parenti e colleghi di lavoro. Ogni asintomatico intercettato è una vittoria, quindi è chiaro che i tamponi che facciamo adesso ci bastano appena per controllare la situazione”, ha concluso Crisanti.

Scuola

Il virologo Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia all’università di Padova, ha parlato con SkyTg24 della situazione legata alla scuola. “Le mascherine servono e funzionano. Se gli studenti li teniamo tutti zitti per ore va pure bene permettere che se le tolgano da seduti però io non ce la vedo una classe che sta in silenzio per ore e ore. E se uno deve parlare per dire ‘prestami la penna’, ‘passami questo’? Aboliamo l’interazione sociale in una classe? Perché nel momento in cui parlo di fatto emetto droplet, quindi se non altro bisognerebbe che i ragazzi abbiano a disposizione la mascherina e, se parlano, se la mettano”.