Berlusconi: “Covid, sto abbastanza bene”

Silvio Berlusconi è tornato a parlare durante un collegamento telefonico alla presentazione dei candidati di Fi a Genova.

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Silvio Berlusconi è tornato a parlare durante un collegamento telefonico alla presentazione dei candidati di Fi a Genova.

Le parole di Berlusconi

“Non ho più la febbre, nè dolori, voglio rassicurare tutti che sto abbastanza bene. Il Covid-19 è una malattia insidiosa che non ho mai sottovalutato. Mi è capitato anche questo, continuerò a lavorare. Voglio rassicuravi tutti, sto abbastanza bene. Parteciperò in tutti i modi possibili alla campagna elettorale in corso”, ha concluso Berlusconi.

Le parole di Crisanti

Il virologo Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia all’università di Padova, a ‘SkyTg24’ ha lanciato l’allarme. “La riapertura delle scuole e la riapertura delle attività produttive sono un’occasione fantastica per innescare la trasmissione di Covid-19. E l’unico modo che abbiamo per controllare i contagi, in assenza di farmaci efficaci e ancora in assenza di un vaccino, sono le misure di sorveglianza attiva. “Se uno sta male e ha la febbre bisogna fare tamponi a lui, amici, parenti e colleghi di lavoro. Ogni asintomatico intercettato è una vittoria, quindi è chiaro che i tamponi che facciamo adesso ci bastano appena per controllare la situazione”, ha concluso Crisanti.

Scuola

Il virologo Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia all’università di Padova, ha parlato con SkyTg24 della situazione legata alla scuola. “Le mascherine servono e funzionano. Se gli studenti li teniamo tutti zitti per ore va pure bene permettere che se le tolgano da seduti però io non ce la vedo una classe che sta in silenzio per ore e ore. E se uno deve parlare per dire ‘prestami la penna’, ‘passami questo’? Aboliamo l’interazione sociale in una classe? Perché nel momento in cui parlo di fatto emetto droplet, quindi se non altro bisognerebbe che i ragazzi abbiano a disposizione la mascherina e, se parlano, se la mettano”.