Papa: “Cancellare debito Paesi poveri”

Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato. "E' il tempo di una giustizia riparativa".

Abusi sui minori, il monito di Papa Francesco
Papa Francesco (foto AdnKronos)

Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato. “E’ il tempo di una giustizia riparativa. La crisi causata dalla pandemia è l’occasione per cancellare il debito dei Paesi più fragili alla luce dei gravi impatti delle crisi sanitarie, sociali ed economiche che devono affrontare a seguito del Covid-19″.

Le parole di Papa Francesco

Occorre assicurare che gli incentivi per la ripresa, in corso di elaborazione e di attuazione a livello mondiale, regionale e nazionale, siano effettivamente efficaci, con politiche, legislazioni e investimenti incentrati sul bene comune e con la garanzia che gli obiettivi sociali e ambientali globali vengano conseguiti. Giustizia riparativa anche nel dare libertà agli oppressi e a tutti coloro che sono incatenati nei ceppi delle varie forme di schiavitù moderna”.

Pandemia

La pandemia ci ha condotto a un bivio e dobbiamo sfruttare questo momento decisivo per porre termine ad attività e finalità superflue e distruttive, e coltivare valori, legami e progetti generativi. Del resto la crisi causata dal Covid ci ha portati in qualche modo a riscoprire stili di vita più semplici e sostenibili. La crisi, in un certo senso, ci ha dato la possibilità di sviluppare nuovi modi di vivere. E’ stato possibile constatare come la Terra riesca a recuperare se le permettiamo di riposare. L’aria è diventata più pulita, le acque più trasparenti, le specie animali sono ritornate in molti luoghi dai quali erano scomparse”.

Clima

Il ripristino di un equilibrio climatico è di estrema importanza dal momento che ci troviamo nel mezzo di un’emergenza. Stiamo per esaurire il tempo, come i nostri figli e i giovani ci ricordano. La disintegrazione della biodiversità, il vertiginoso aumento dei disastri climatici, il diseguale impatto della pandemia in atto sui più poveri e fragili sono campanelli d’allarme di fronte all’avidità sfrenata dei consumi. La creazione geme!. La continua domanda di crescita e l’incessante ciclo della produzione e dei consumi stanno estenuando l’ambiente. Le foreste si dissolvono, il suolo è eroso, i campi spariscono, i deserti avanzano, i mari diventano acidi e le tempeste si intensificano”, ha concluso il Papa.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.