Gentiloni: “Recovery cruciale per futuro”

Recovery Fund, Gentiloni:
Paolo Gentiloni

Il commissario europeo per l’Economia Paolo Gentiloni ha parlato in video audizione davanti alle commissioni riunite Bilancio e Politiche dell’Ue di Camera e Senato. “Con il Recovery Plan approvato dall’Ue siamo di fronte ad una sfida, cui bisogna rispondere in un modo che sia all’altezza della crisi senza precedenti provocata dalla pandemia di Covid-19 e anche delle decisioni senza precedenti che sono state prese. Si tratta di una sfida cruciale per il nostro futuro”.

Le parole di Gentiloni

“Sono grato al governo italiano che non ha scelto la carta dell’autoisolamento, ma ha scelto la strada del dialogo costruttivo ed è stato un attore importante di questo dialogo. Il Recovery Plan è quindi una grande opportunità, ma anche una grande responsabilità per le istituzioni italiane. Il primo beneficiario del piano per la ripresa è proprio il nostro Paese. L’Italia dovrebbe utilizzare le risorse del Recovery Plan per affrontare i problemi che da tempo affliggono la sua economia, specie tenendo conto del livello del debito pubblico. Non scomparirà e resterà un problema, di cui bisogna tenere conto, senza accelerazioni indebite”.

Recovery

“Guai se l’Italia pensasse di utilizzare le risorse del Recovery Plan per ridurre le tasse. Sarebbe davvero un messaggio sbagliato. Le risorse del Piano si possono usare per il Fisco? In maniera molto mirata e limitata. Può essere che, per raggiungere un certo obiettivo di riforma, si possano prevedere, temporaneamente, interventi di natura fiscale, ma guai a pensare che usiamo 200 mld di euro per ridurre le tasse. Sarebbe davvero un messaggio sbagliato”.

Numeri e date

“L’anticipo del 10% dei fondi previsti da Next Generation Eu per ciascun Paese nel 2021 sarà raggiungibile dopo due o tre mesi dalla presentazione formale del piano nazionale di ripresa e di resilienza. Perché le risorse possano essere erogate in anticipo nel 2021 è necessario che il Consiglio abbia approvato formalmente il piano, dopo la raccomandazione della Commissione. Una volta che il piano verrà presentato formalmente dal Paese alla Commissione, cosa che potrà avvenire a partire da gennaio, la Commissione avrà otto settimane di tempo per proporre al Consiglio l’approvazione del piano ricevuto, sempre che il piano sia adeguato”, ha concluso Gentiloni.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.