Gasparri: “Sindaco? Farò una proposta”

All'Adnkronos il senatore Maurizio Gasparri, ha confermato le voci su una candidatura come sindaco. "Nei prossimi giorni come coordinatore romano di Forza Italia farò una proposta concreta".

Gasparri:
Maurizio Gasparri

All’Adnkronos il senatore Maurizio Gasparri, ha confermato le voci su una candidatura come sindaco. “Nei prossimi giorni come coordinatore romano di Forza Italia farò una proposta concreta”.

Le parole di Gasparri

“Tocca alla politica ridare una prospettiva alla città. Estrarre conigli dal cilindro tipo Conte non è un soluzione. Roma è al collasso servono risposte adeguate, non è più tempo di esperimenti”, ha concluso Gasparri.

Le parole di Boccia

E’ intervenuto a “Agorà” su Raitre il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia. “C’è chi lavora per il Paese e chi lavora contro. Giorgia Meloni avrebbe potuto informarsi, chiedendo a ognuno di noi e le avremmo dato le informazioni che sono state date al Paese. “A fine febbraio, inizio marzo, l’Italia era considerato un Paese di untori, se dopo qualche mese siamo diventati un modello da seguire e uno dei Paesi più sicuri è perché, evidentemente, abbiamo fatto qualcosa e hanno funzionato le scelte che il governo ha assunto. Lo studio, voglio ricordarlo, è stato commissionato dal ministero. Il 12 febbraio penso siano state messe in giro delle bozze per una simulazione che prevedeva delle ipotesi, delle previsioni”.

Studio Cts

“Lo studio ha avuto una sua evoluzione e poi un epilogo il 5 o 6 marzo. Se non ricordo male aveva tre opzioni ma non c’era nulla da nascondere, perché era una delle tante valutazioni su delle ipotesi. C’erano delle simulazioni che prevedevano da uno a due milioni di contagiati, valutando cosa sarebbe successo come impatto sulle terapie intensive e su sistema sanitario. Non mi pare sia un segreto di Stato, dato che ne abbiamo discusso a marzo. Gli studi e le analisi rigorose sono stati tanti. Ricordo che a noi del governo dicevano che eravamo cattivi, che non dovevamo chiudere, che si trattava poco più di un’influenza. Ricordo i leader della destra che dicevano che stavamo affamando il Paese… erano gli stessi giorni. Invece abbiamo fatto delle valutazioni molto rigorose”.