Trump: “Manderò la Guardia nazionale”

Il presidente americano Donald Trump, la scorsa notte, durante una conferenza stampa, ha parlato della situazione del Paese. “Vogliamo che gli Stati lavorino con noi per dispiegare la Guardia Nazionale per reprimere i disordini. Tutto quello che devono fare è chiamarci. Avremo la Guardia nazionale, siamo pronti”.

Le parole di Trump

“In ogni parte del Paese, costa orientale, costa occidentale, siamo pronti a dispiegarla immediatamente, come abbiamo fatto a Minneapolis, siamo pronti a muoverci rapidamente”, ha concluso.

Le parole dell’Oms

Le nuove parole del direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, preoccupano. “Con le riaperture, molti cominciano a vedere una ripresa dei contagi di Covid 19. Gran parte di questa ripresa dei contagi avviene in cluster di casi legati ad assembramenti di persone, compresi quelli negli stadi, nei locali, nei luoghi di culto e dove ci sono folle. Ogni paese e comunità deve adottare le proprie decisioni per organizzare tali eventi in modo sicuro, in base al proprio livello di rischio. In alcune circostanze, può essere necessaria la sospensione di eventi per un breve periodo. In altri casi, ci sono modi creativi per organizzare appuntamenti in modo sicuro minimizzando il rischio. Nelle prossime settimane e nei prossimi avranno luogo eventi, festival e celebrazioni di ogni tipo. Ci sono modi per uno svolgimento in sicurezza, con un approccio che preveda misure in grado di garantire la sicurezza delle persone”.

Le parole di Papa Francesco

Papa Francesco durante l’Udienza generale dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico ha analizzato le gravi conseguenze del Coronavirus. “La pandemia tempo di incertezza e angoscia ha messo in rilievo e aggravato i problemi sociali, soprattutto la disuguaglianza. E questi sintomi di disuguaglianza rivelano una malattia sociale”, un virus che viene da un’economia malata, in cui nel mondo di oggi, pochi ricchissimi possiedono più di tutto il resto dell’umanità. E’ un’ingiustizia che grida al cielo! La pandemia ci ha messo tutti in crisi. ma ricordatevi: da una crisi non si può uscire uguali. O usciamo migliori, o usciamo peggiori. Questa è la nostra opzione”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.