Martello: “Lampedusa piena di barchini”

Il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello, intervenuto a 'Radio anch'io', si è sfogato per la situazione legata ai migranti.

Sbarco fantasma nell'agrigentino
Sbarco fantasma nell'agrigentino

Il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello, intervenuto a ‘Radio anch’io’, si è sfogato per la situazione legata ai migranti. “Noi non possiamo avere un porto tappezzato di barchini che sono arrivati in questi giorni, abbiamo perso pure il conto, si dice che siano più di trecento”.

Le parole di Martello

“Negli ultimi mesi a Lampedusa non è mai arrivata una nave ong, tutte le imbarcazioni sono arrivate autonomamente. Ogni volta che si parla di immigrazione si introduce sempre l’argomento ong ma in questi periodo di ong non ne sono arrivate. Il problema nasce nel momento in cui abbiamo un hotspot che può contenere meno di 200 persone e ne ha oltre mille. Come si fa a chiudere un porto ai barchini che arrivano autonomamente, di notte, senza nessun controllo? Abbiamo sentito solo slogan, mentre non si risolve il problema. In Italia c’è la paura di risolvere il problema, c’è uno che grida e pensa di risolvere e l’altro che sta in silenzio. C’è paura nell’affrontare l’argomento”, ha concluso Martello.

Le parole di Sgarbi

Ordinanza di Vittorio Sgarbi, nelle vesti di sindaco. “A Sutri chi porta la mascherina senza che sia necessario sarà multato. Solo i ladri e i terroristi si mascherano il volto. “In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è proibito l’uso della mascherina nella Città di Sutri all’aperto per evidenti ragioni di salute e al chiuso, salvo che in caso di assembramento, dalle ore 18.00 alle 6.00 del mattino, come specificamente indicato dal Dpcm del 16 agosto 2020 che tutela dal rischio discoteche e non dalla convivialità, che impone di stare a tavola e mangiare senza mascherina. In tutti gli altri casi, chi sarà visto portare la mascherina sarà multato in ordine alla legge 533/1977 in materia di Ordine Pubblico che all’articolo 2 prevede che non ci si possa mascherare in volto. È vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.