Azzolina: “Scuola, sarà un anno duro”

La ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, ha scritto in una lettera inviata ai docenti e tutto il personale scolastico. "Lavoriamo tutti insieme".

Azzolina ritorno a scuola
Foto: Twitter

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha scritto in una lettera inviata ai docenti e tutto il personale scolastico. “Lavoriamo tutti insieme e riconsegniamo le scuole ai nostri studenti: il Paese ce ne sarà riconoscente. Abbiamo una responsabilità storica grande. Sarà un anno duro. Ma anche l’inizio di un percorso diverso. Avremo le risorse dall’Europa con cui costruire la scuola di domani, a partire dagli insegnamenti di questi mesi. Abbiamo le idee e il coraggio per realizzarle”.

Le parole della Azzolina

“C’è una battaglia da portare avanti su tutte: quella per eliminare le classi sovraffollate, le cosiddette classi pollaio. Abbiamo cominciato a intervenire sul provvedimento che ha dato loro origine: il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81. Già oggi possiamo derogarvi, per l’emergenza, abbassando il numero di alunni per classe. Porteremo avanti questo percorso”, ha concluso la Azzolina.

Le parole di Conte

Breve ma significativo post su Twitter del premier Giuseppe Conte, a due settiane dal previsto inizio delle scuole. “Ancora una volta l’Italia in prima fila per elaborare strategie utili per combattere il coronavirus. Grazie al ministro @robersperanza oggi 53 Paesi si confrontano con l’Oms sulla riapertura delle scuole in sicurezza. Questa oggi è la nostra priorità”.

Amatrice

Il premier Giuseppe Conte ha parlato ad Amatrice a quattro anni dal sisma. “”Stiamo creando le premesse per procedere molto più speditamente rispetto al passato. Il problema di queste aree è anche il rischio dello spopolamento. Quindi è anche una corsa contro il tempo. Dobbiamo fare presto contro il rischio spopolamento di queste aree. “Abbiamo capito che andava modificata la disciplina vigente. Adesso si può ricostruire anche qui nel centro storico nella logica di una ristrutturazione edilizia e non di nuove costruzioni altrimenti era impossibile procedere. Per quanto riguarda la ricostruzione privata -prosegue- abbiamo fatto diversi interventi, valorizzando anche l’apporto dei professionisti. Abbiamo compreso che per accelerare le procedure bisognava valorizzare le autocertificazioni e mi dicono anche che c’è stata un’ultima ordinanza che ha consentito anche a 8000 domande pendenti di essere trattate con la nuova disciplina accelerata”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.