Trump: “Sogno americano o socialismo”

Donald Trump ha tenuto un discorso accettando la nomination repubblicana alla rielezione e ha attaccato Joe Biden.

Donald Trump ha tenuto un discorso accettando la nomination repubblicana alla rielezione e ha attaccato Joe Biden.

Le parole di Trump

“Queste elezioni decideranno se salveremo il sogno americano o permetteremo ad una agenda socialista di demolire il nostro amato destino. L’agenda di Joe Biden è ‘made in China’, la mia è ‘made in Usa. Biden può affermare di essere ‘alleato della luce’, ma quando si tratta del suo programma ci vuole mantenere completamente al buio. Nessuno sarà al sicuro nell’America di Biden. Dobbiamo dare alle forze dell’ordine, alla nostra polizia di nuovo il loro potere. Loro hanno paura di agire, noi non possiamo permettere alla folla senza controllo di dominare”.

Trump e Biden

“Biden non è il salvatore dell’anima americana, è il distruttore di posti di lavoro americani e se gli sarà data l’occasione sarà il distruttore della grandezza americana. Vuole andare in Cina i nostri posti di lavoro dal momento che ha passato la sua intera carriera politica ad esternalizzare i sogni dei lavoratori. Ricostruiremo di nuovo la più grande economia della storia, arrivando ad una ricchezza da record. Costruiremo un nuovo spirito di unità che può essere realizzato solo attraverso l’amore per il nostro grande Paese”.

Coronavirus

“Sconfiggeremo il virus e l’epidemia ed emergeremo più forti di quanto siamo mai stati. Stiamo sviluppando terapie che salvano le vite e produrremo un vaccino prima della fine dell’anno e forse anche prima. Nessuno pensava che questo potesse essere fatto in modo così veloce. Stiamo producendo le dosi in anticipo, così che saranno disponibili centinaia di milioni di dosi. Avremo un vaccino sicuro ed efficace quest’anno e insieme distruggeremo il virus”.

Razzismo

“Quando c’è un comportamento scorretto della polizia, il sistema giudiziario deve individuare i responsabili e lo fa, ma non possiamo avere una situazione come quella attuale, non possiamo permettere che la folla senza freni domini. Il partito repubblicano condanna nel modo più forte possibile le rivolte, le razzie, gli incendi e le violenze a cui stiamo assistendo in città a guida dem, come Kenosha, Minneapolis, Portland, Chicago e New York. Questo problema potrebbe essere risolto molto facilmente se volessero farlo. Dobbiamo sempre avere law and order, tutti i crimini federali saranno indagati, perseguiti e puniti”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.