Sileri: “Billionaire, aprirà un’inchiesta”

Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, intervenuto su Radio Cusano Campus ha commentato quanto accaduto nella discoteca 'Billionaire' in Costa Smeralda (Sardegna) chiusa dopo un focolaio Covid-19.

Sileri
Foto. Twitter

Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, intervenuto su Radio Cusano Campus ha commentato quanto accaduto nella discoteca ‘Billionaire’ in Costa Smeralda (Sardegna). Ha chiuso dopo un focolaio Covid-19.

Le parole di Sileri

Io rimango atterrito quando sento che sono stati dati dei numeri di telefono falsi all’ingresso del ‘Billionaire. Non so come rintracceranno questi clienti che hanno dato il numero falso, spero li troveranno con un’altra formula. Magari se hanno pagato con la carta di credito potrebbero essere rintracciati. Immagino la Procura aprirà un’inchiesta su questo”.

Le condizioni di Briatore

L’Irccs ospedale San Raffaele di Milano ha fatto chiarezza sulle condizioni di Flavio Briatore. “Si è rivolto all’ospedale per una specifica patologia diversa da Covid-19 e che è stato sottoposto prima del ricovero, come tutti i pazienti, al tampone rinofaringeo per il rilevamento del coronavirus Sars-Cov-2. Il tampone è risultato positivo. Di conseguenza al signor Briatore è stato applicato il protocollo standard che prevede l’isolamento e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale necessari in caso di positività, sia per la sicurezza del paziente, sia per la tutela del personale di reparto e degli altri pazienti ricoverati. La modalità di ricovero applicata risponde a tutti i requisiti di sicurezza necessari nel rispetto delle norme anti-contagio”, si legge.

Le parole di Briatore

Flavio Briatore in un’intervista all’Adnkronos aveva fatto il punto della situazione dopo le nuove misure contro il Coronavirus. “Questo è un provvedimento acchiappa voti, perché le discoteche non sono chiuse, loro non hanno il coraggio per chiuderle. Le hanno lasciate aperte impedendo però di andarci a ballare. E’ un po’ come tenere aperti i ristoranti impedendo alla gente di andarci a mangiare. Sulle discoteche hanno voluto mettere il naso tutti, a partite dai media che hanno fatto omelie giornaliere sul tema. Anche la ministra delle Politiche agricole ha parlato di discoteche il che è ridicolo: mentre sui braccianti non ci sono controlli, e lì evidentemente per lei va tutto bene, si mette a parlare di discoteche. La verità è che qui i giovani li vogliamo sempre criminalizzare in questo Paese e del resto questo governo non ha mai fatto niente per loro”.