Salvini: “Non vedo l’ora di settembre”

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha parlato a margine della presentazione a Salerno dei candidati alle regionali in Campania.

Elezioni Emilia Romagna, l'affondo di Salvini
Elezioni Emilia Romagna, l'affondo di Salvini (foto Facebook)

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha parlato a margine della presentazione a Salerno dei candidati alle regionali in Campania. “Ogni volta che i sondaggi mi danno perdente, ci metto il doppio dell’impegno e tante volte l’abbiamo rimontati questi sondaggi. Sarà una campagna elettorale poco ideologica, molto concreta”.

Le parole di Salvini

“Oggi, a Benevento c’era qualcuno che mi contestava con la bandiera rossa, falce e martello, cantando Bella Ciao. I campani mi chiedono ospedali, infrastrutture, ambiente perché l’altra fake news di De Luca e compagni riguarda l’ambiente, rifiuti tossici, le ecoballe, Terra dei fuochi. Non hanno fatto nulla. Quindi, laddove governa la Lega, efficienza e concretezza le dimostra, poi spetta ai cittadini perchè non votano nè Salvini, nè solo De Luca, votano milioni di campani. Non vedo l’ora che arrivi settembre. Per la prima volta in cinquant’anni sulla scheda elettorale dei campani, ci sarà la possibilità di scegliere Lega. In tanti la stanno scegliendo in tutta Italia. Noi abbiamo già vinto. Certo, il 20 e il 21 settembre, spero che anche la Campania, come tante altre regioni, faranno cambi”.

Renzi e Musumeci

“Politica per me non è cambiare partito ogni quarto d’ora, destra sinistra, pur di salvare la poltrona come un Mastella o un Renzi qualunque. Anche in politica, secondo me, la dignità, l’onore, la coerenza valgono. Tant’è che io vado a processo perché ho mantenuto il mio impegno con gli italiani. Non so, una due, oggi altre tre denunce, ormai non conto più i processi e tiro dritto a testa alta. Quello di Musumeci è un bellissimo segnale, non solo il suo, ci sono tanti sindaci di diversi schieramenti politici. Rimanendo in Sicilia, penso al sindaco di Trapani del Pd, piuttosto che al sindaco di Augusta dei Cinquestelle che hanno detto no, basta, è troppo. La sicurezza non è di destra, non è di Salvini o della Lega. La sicurezza e la difesa dei confini dovrebbe essere un dovere di chiunque e se qualcuno merita un processo, dal mio punto di vista, è l’attuale Governo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, conclude.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.