De Micheli: “Governo, nessuno scontro”

Al Tg3 è la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, smentisce le voci degli ultimi giorni. "Nel governo non c’è nessuno scontro".

Paola De Micheli e la questione delle concessioni autostradali
Paola De Micheli (foto di repertorio)

Al Tg3 è la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, smentisce le voci degli ultimi giorni. “Nel governo non c’è nessuno scontro”.

Le parole della De Micheli

“Stiamo discutendo, lo facciamo da maggio per trovare le soluzioni migliori. Sono la mamma di un bambino di 4 anni, quando penso a come arrivare a scuola, penso anche a lui e alle sue maestre. Per andare a scuola, aggiunge, le linee guida sugli scuolabus sono già state approvate nel dpcm del 7 agosto. Sopra i 14 anni ci si affida al tpl”, conclude.

Le parole di Toti

Il governatore della Liguria Giovanni Toti è contrario all’uso della mascherina durante le lezioni. Lo ha ribadito in un post su Facebook. “Mancano 20 giorni all’inizio della scuola e ancora si naviga nel buio dell’inconcludenza di questo governo, che ha avuto mesi per decidere per poi ritrovarsi all’ultimo senza soluzioni. Risposte chiare e immediate. È quello che le Regioni, compatte come sempre sui temi che riguardano la vita delle persone, chiedono all’esecutivo per la riapertura delle scuole. Le famiglie, il personale scolastico e i nostri bambini e ragazzi meritano di sapere e di riprendere l’anno scolastico. Ecco cosa chiederemo domani al Governo in un incontro richiesto dai presidenti: i tempi dell’assegnazione del personale aggiuntivo (docenti e Ata) di cui ci è stato assicurato il raddoppio i tempi di consegna dei banchi monoposto e delle mascherine (che serviranno comunque per le situazioni in movimento degli alunni). Noi diciamo no all’uso della mascherina durante la lezione ma il governo dovrà esprimersi in via definitiva e non l’ha ancora fatto”, ha dichiarato Toti.

Le parole della Azzolina

Amaro sfogo su Facebook della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, postando anche gli insulti sessisti rivolti a lei su un gruppo leghista. “Nessuna donna dovrà mai più leggere commenti così infimi, subire attacchi volgari e abietti come questi. È e sarà la mia battaglia. E la faremo a scuola. Educando le nuove generazioni al rispetto dell’altro, uomo o donna che sia, al pensiero critico, allo scambio di idee fatto con i contenuti e non con la volgarità. Provo molta pena per chi si esprime in questo modo e per chi alimenta questo tipo di reazione, parlando solo alla pancia e mai alla testa delle persone. È un sistema che va combattuto ed è lapalissiano che la scuola sia il naturale antidoto”, conclude Azzolina.