Calenda: “Di Maio, taglio fatto a cavolo”

Carlo Calenda risponde al veleno a un tweet di Luigi Di Maio sul referendum. "Un po' di pudore. Tagliati tu, poi ne riparliamo".

Carlo Calenda risponde al veleno a un tweet di Luigi Di Maio sul referendum. “Un po’ di pudore. Vi siete annullati il limite dei due mandati dopo averci rotto le balle per anni sulla vostra ‘diversità’ e sulla politica come impegno civico a termine. Ma con che faccia vieni a spiegarci la nobiltà di un taglio fatto a cavolo? Tagliati tu, poi ne riparliamo”.

Le parole di Calenda

Oggi chi dice no al taglio dei parlamentari, dice no a un risparmio di quasi mezzo miliardo di euro a legislatura e a un sistema più efficiente”, ha concluso.

Le parole di Di Maio

In una intravista al ‘Fatto Quotidiano, Luigi Di Maio ha parlato del patto con il Pd per presentare candidature uniche per le comunali del 2021. “Non governiamo nessuna regione e abbiamo l’1% dei sindaci, voglio favorire la nascita di una generazione di amministratori del M5s che sappiano governare anche in coalizione. “Per le candidature alle regionali, bisognava muoversi prima. Senza un coordinamento nazionale è difficile. Se vogliamo fare un salto non dobbiamo più scandalizzarci se avremo dieci liste a sostegno di un nostro candidato. Virginia Raggi e Chiara Appendino non penso che debbano fare un passo indietro e non mi pare che ci sia una folla di candidati eccelsi pronta a sostituirle. Le persone con le loro capacità contano: uno vale uno, ma uno non vale l’altro. Matteo Salvini con cui non parlo dall’anno scorso, ha dimostrato di non essere serio. Basta guardare la sua campagna elettorale dove viola tutte le regole anti-Covid”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.