Cacciari: “Sicilia, deliri di onnipotenza”

Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, commenta all'Adnkronos l'ordinanza del Governatore siciliano, Nello Musumeci, sul divieto di ingresso dei migranti sull'isola.

Massimo Cacciari
Massimo Cacciari

Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, commenta all’Adnkronos l’ordinanza del Governatore siciliano, Nello Musumeci, sul divieto di ingresso dei migranti sull’isola. “Credo che questi Presidenti di Regione siano in una sorta di delirio di onnipotenza, non credo che sia nei loro poteri decidere se chiudere o meno le frontiere delle Regioni, se chiudere o meno dei centri di accoglienza che, mi pare, siano gestiti dal Ministero dell’Interno o comunque dallo Stato”.

Le parole di Cacciari

Se vi sono dei centri di accoglienza che sono della Regione, il Presidente della Regione potrà anche decidere qualcosa. Certamente poi sarà compito di altri decidere dove collocare queste persone, ma non credo che i centri di accoglienza delle regione siciliana siano responsabilità della regione“, ha concluso.

Le parole di Musumeci

Il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci ha parlato della sua ordinanza che prevede la chiusura degli hotspot. “Cosa faremo se i soggetti che sono chiamati a dare attuazione alla legittima ordinanza del presidente della Regione, non lo faranno? A noi rimarrebbe solo una strada: rivolgerci alla magistratura perché ci troveremmo di fronte a una palese omissione, con tutto quello che può determinare in un contesto di epidemia. Se il governo impugnasse la nostra ordinanza, faremo valere le nostre ragioni nelle sedi opportune”.

Migranti

C’è chi parla di codicilli, di ordinanza legittima o nulla. Intanto, stanotte si sono confermati 58 positivi a Lampedusa. E altri tamponi arriveranno in giornata per l’esito, al secondo controllo che ho disposto. Ulteriore dimostrazione che la mia ordinanza interviene su materia sanitaria e non sulla politica migratoria. Dal Viminale attendiamo risposte, non altro. Lampedusa è un’isola abbandonata a se stessa. E’ caduto nel vuoto l’appello del sindaco Totò Martello, così come il sopralluogo del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Appelli inascoltati, tant’è che ancora oggi la dichiarazione dello ‘stato d’emergenza’ non c’è. I numeri degli arrivi in Sicilia sono impressionanti: solo a luglio sono arrivati 7067 migranti e ad agosto altri tremila. Nel 2019 sono stati a luglio 1088, ad agosto 1268 in tutto il mese”.