Salvini: “Conte, neanche suoi ascoltano”

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Matteo Salvini ha parlato a margine di un’iniziativa a Foggia. “Emiliano ha provato disperatamente fino all’ultimo a comprarsi pezzi di 5 Stelle. E poi c’è Conte, un presidente del consiglio che con tutti i problemi che hanno gli italiani, perde tempo a cercare l’inciucio tra Pd e M5S e manco i suoi lo ascoltano. Fossi in lui mi preoccuperei”.

Le parole di Salvini

“Questo è un voto importante per i pugliesi, per i toscani, per i campani. Io spero che il governo vada a casa il prima possibile ma le regionali sono elezioni importanti per i cittadini di queste regioni, non userò il voto regionale per barattarlo su altri fronti. C’e da recuperare 15 anni di tempo perso anche per responsabilità di un centrodestra che si è sempre diviso. E permettetemi di avere l’orgoglio, come primo partito politico, di aver messo il bene della Puglia prima del bene del partito: solo grazie ala generosità della Lega, il centrodestra si presenta compatto. Dal 21 settembre -aggiunge- non ci sarà un uomo solo al comando ma una squadra per governare la regione”, ha concluso.

Governo

Matteo Salvini, leader della Lega, ha parlato ai microfoni di ‘Radio Radio’. “Come Lega coi nostri avvocati, stiamo preparando una denuncia al governo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina con l’aggravante del Covid e dei problemi sanitari. “Noi non promettiamo miracoli, a me piace fare le cose, non i girotondi o cantare. Sugli sbarchi eravamo fermi a quota 4mila, quest’anno abbiamo fatto 4 volte tanto. Stiamo studiando la possibilità di denunciare l’attuale governo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”.

Migranti

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio a Varese ligure in provincia di La Spezia ha scelto l’ironia. “Il problema sono i giovani che vanno a fare l’aperitivo non i clandestini che sbarcano. Quando entri in chiesa, mamma mia, pericolosissimo entrare in chiesa e stare a 37 banchi di distanza da quell’altro e non azzardarti a dare il segno della pace e tra ieri e ieri l’altro ne sono sbarcati più di mille a Lampedusa e dintorni. C’è qualcuno che ci sta prendendo in giro”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.