Salvini: “Giovani, ci prendono in giro”

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio a Varese ligure in provincia di La Spezia ha scelto l'ironia.

Salvini a Ostia per prendersi Roma
Salvini a Ostia per prendersi Roma

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio a Varese ligure in provincia di La Spezia ha scelto l’ironia.

Le parole di Salvini

“Il problema sono i giovani che vanno a fare l’aperitivo non i clandestini che sbarcano. Quando entri in chiesa, mamma mia, pericolosissimo entrare in chiesa e stare a 37 banchi di distanza da quell’altro e non azzardarti a dare il segno della pace e tra ieri e ieri l’altro ne sono sbarcati più di mille a Lampedusa e dintorni. C’è qualcuno che ci sta prendendo in giro”, ha concluso.

Stato di emergenza

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha incontrato i cittadini a Sarzana (La Spezia). “Occhi aperti, perché a quanto sento qualcuno ha voglia di prolungare lo stato di emergenza per mesi e mesi. L’emergenza c’era ad aprile, quando si sentivano solo girare le ambulanze. Ora gli italiani stanno usando la testa, ma questi tarati vogliono trasformare le scuole in lager, con i banchi con le rotelle…”.

Covid

“Un conto è usare la testa, prendendo le dovute precauzioni, un altro è terrorizzare un’intera popolazione, perché poi a pagare è il turismo. E’ ovvio che se, all’estero vedono le immagini di un Paese in uno stato di emergenza perenne, chi è che viene in Italia? Noi, in questo momento, abbiamo pochi turisti che pagano, ma abbiamo i turisti che sbarcano a Lampedusa, pagati dallo Stato. Mentre cinque milioni di partite Iva, artigiani, imprenditori e lavoratori autonomi dovranno pagare puntualmente le tasse – nonostante Covid, chiusure e crisi – il governo proroga 499 progetti di accoglienza per gli immigrati con una spesa superiore ai 375 milioni. Bastonate agli italiani, soldi per coop e clandestini. La Lega è al fianco dei cittadini e dei commercialisti che, ignorati da Conte, protesteranno a settembre. Questo governo mette in pericolo l’Italia”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.