Azzolina: “Scuole, emergenza assoluta”

La ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, ha parlato in un'intervista alla trasmissione 'In Onda' di La7 della situazione legata alla scuola.

Azzolina ritorno a scuola
Foto: Twitter

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha parlato in un’intervista alla trasmissione ‘In Onda’ di La7 della situazione legata alla scuola. “L’apertura delle scuole è un dovere morale, lo dobbiamo ai cittadini: è una priorità per il Paese e per il governo. La scuola ha dato tantissimo nei mesi scorsi, adesso bisogna riaprire garantendo massima sicurezza a studenti e personale scolastico. Non è un diritto barattabile quello all’educazione. E’ un’emergenza assoluta, dobbiamo riaprire. Sta a noi dare dei messaggi e regole chiare poche misure affinché i nostri figli non solo possano tornare a scuola, ma farlo in sicurezza. Il contagio zero non esiste, ma noi abbiamo pensato e protocolli e regole che servono a ridurlo al minimo”.

Le parole della Azzolina

“Nel caso in cui ci fosse l’ipotesi che un bambino abbia una sintomatologia superiore al 37,5 di temperatura si cercherà uno spazio nella scuola. In ogni singolo territorio avremo dei dipartimenti di prevenzione a livello sanitario, con un ufficio nuovo dedicato alla scuola, dove ci saranno medici e infermieri che avranno contatti con i dirigenti e i referenti scolastici. Ci saranno dal 14 settembre. Nel caso di dubbio su uno studente, si ha uno spazio dedicato nella scuola dove il bambino viene portato, non lasciato solo, e vengono chiamati immediatamente i genitori. Nei giorni scorsi ha circolato una fake news gigantesca per cui i genitori hanno creduto che il bambino potesse essere prelevato da autorità sanitarie: a noi questo ha fatto malissimo, qualcuno ci ha creduto”.

Scuola

“L’apertura non è a rischio. Abbiamo il dovere morale di riaprire tutte le nostre scuole, è una priorità del Paese e una priorità assoluta del governo. Certamente è un’operazione molto complessa, lavoriamo da settimane, ma siamo più pronti rispetto a quando la pandemia è scoppiata’ La mascherina è uno strumento di protezione importante e noi ne distribuiremo 11 milioni al giorno in tutte le scuole. Noi abbiamo fatto dei lavori nelle scuole. Abbiamo allargato le aule, abbiamo cercato ulteriori spazi affinché là dove sia garantito il metro di distanziamento gli studenti, da seduti, possano abbassare la mascherina. Quest’anno stiamo assumendo a tempo indeterminato fino a 100mila persone tra docenti e Ata, ulteriori 70mila a tempo determinato e abbiamo digitalizzato le procedure. Questo renderà tutto il sistema più veloce affinché a settembre si riparta”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.