Fazio: “Non rischiare vita per una serata”

Fabio Fazio ha pubblicato un video su Twitter in merito alla decisione del Governo di chiudere le discoteche.

Fabio Fazio via dai palinsesti della Rai
Fabio Fazio via dai palinsesti della Rai

Fabio Fazio ha pubblicato un video su Twitter in merito alla decisione del Governo di chiudere le discoteche. “Capisco che le scelte su questo tema siano difficili e molte non condivisibili, sicuramente andavano aiutate le categorie che dovevano essere aiutate ed evitare che si aprissero attività dove l’assembramento è inevitabile”.

Le parole di Fazio

Molte decisioni sono discutibili e io sono in disaccordo su quasi tutto però visto che la situazione è così proteggiamoci da soli, con la mascherina, con il distanziamento sociale ed evitando di mettere a rischio noi stessi. Le scene di questi giorni soprattutto dai luoghi di villeggiatura, al mare in particolare, nelle spiagge della Puglia, della Sardegna ma ovunque, anche qui in Liguria, sono davvero impressionanti. Io capisco la voglia di estate, di divertimento, ho anche io due figli giovani ma dico a loro la stessa cosa che dico adesso: ‘non possiamo far finta che non ci sia il Covid!'”.

Covid

Proprio per i sacrifici che abbiamo fatto e per il rispetto che dobbiamo a noi stessi e agli altri non possiamo rischiare la vita per una serata – sottolinea il conduttore – non esiste al mondo divertirsi una sera mettendo a rischio amici, parenti, la comunità intera. Ragazzi la vita è troppo bella per rischiarla, ci sono troppe cose da fare per pensare, in nome di una serata, di non poterle più fare. Cerchiamo di usare la testa!”, ha concluso.

Le parole di Mentana

Su Instagram Enrico Mentana ha commentato la decisione del governo di chiudere discoteche e locali in seguito alla recrudescenza dei casi di positività al Coronavirus. “Ai giovani è stato imposto da un giorno all’altro di non andare più al liceo o all’università, e di restare a casa. Finito il lockdown si è permesso loro di uscire, ma solo distanziati. Riaperti i locali, è partita subito la crociata contro la movida. Riaperte le discoteche, si è scoperto che là dentro si balla. Quindi chiusura, anche se sui treni regionali si sta molto più accalcati”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.