Crimi: “Alleanze con Pd, no a forzature”

Ad 'Affariitaliani.it' Vito Crimi, capo politico M5S, ha risposto al rinnovato appello del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a trovare un'intesa con il Pd in Puglia e nelle Marche.

Vito Crimi commenta le elezioni e i risultati del Movimento 5 Stelle
Vito Crimi commenta le elezioni e i risultati del Movimento 5 Stelle (foto repertorio)

Ad ‘Affariitaliani.it’ Vito Crimi, capo politico M5S, ha risposto al rinnovato appello del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a trovare un’intesa con il Pd in Puglia e nelle Marche.

Le parole di Crimi

La costruzione di alleanza basate sui programmi, sugli obiettivi comuni, ancor prima delle persone, è un valore aggiunto, in quanto il risultato di un percorso comune, in cui i contenuti vengono prima del contenitore. Ma va fatto solo dove ci sono le condizioni. Sta già avvenendo, proprio in questi giorni, in alcuni comuni chiamati al voto per le prossime elezioni amministrative, laddove i gruppi territoriali -prosegue il leader M5S- hanno manifestato la volontà di avviare progetti condivisi. Tutte le proposte sono comunque sottoposte ad un vaglio. Allo stesso modo va rispettata la decisione legittima di quei territori che compiono scelte diverse, perchè non vedono le condizioni per intraprendere un percorso comune, e nessuna forzatura deve essere fatta”, ha concluso.

Le parole di Mercorelli

Gianni Mercorelli, candidato M5S alla presidenza della Regione Marche, replica con l’Adnkronos, al premier Giuseppe Conte. In un’intervista al ‘Fatto quotidiano’ aveva esortato 5 Stelle e Pd a stringere un’alleanza nelle Marche e in Puglia in vista delle regionali di settembre. “Comprendo la richiesta, ma il suo appello arriva fuori tempo massimo. E’ un percorso che forse, anche da parte sua, poteva essere avviato un po’ prima. Non esiste nessuna trattativa col Pd”.

Liste

Stimo profondamente il presidente del Consiglio, il suo è un buon proposito ma bisogna fare i conti con le realtà locali, con un territorio che viene da anni di gestione di sinistra. E’ una storia inammissibile. Se questo discorso fosse stato avviato prima e se il Pd avesse garantito discontinuità presentando facce nuove e facendo fare un passo indietro al proprio candidato Mangialardi, si sarebbe potuto ragionare. Ma questa volontà nel Pd non è esistita nemmeno per un attimo. L’unico a fare pressioni per l’alleanza è il Pd: da Crimi e dal M5S nazionale non è arrivata alcuna pressione. E non sono minimamente al corrente di eventuali contrattazioni che si stiano svolgendo a Roma”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.