Salvini: “App Immuni? Non la scarico”

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, è stato ospite di 'In onda' su La7. "Non ho scaricato la app Immuni, non mi sembra obbligatorio".

Elezioni Calabria, Salvini attacca Callipo
Elezioni Calabria, Salvini attacca Callipo (foto Youtube)

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, è stato ospite di ‘In onda’ su La7. “Non ho scaricato la app Immuni, non mi sembra obbligatorio”.

Le parole di Salvini

“Dovere civico è rispettare le leggi, gli obblighi, pagare le tasse, mandare i figli a scuola, questi sono doveri civici. Scaricare una app non è un dovere, non è obbligatorio, non è previsto dalla legge, se uno vuole la scarica, se uno non vuole non la scarica”, ha concluso.

Cts

Il leader della Lega Matteo Salvini ha parlato in diretta a Forte dei Marmi. “Se quello che si dice dei verbali del Comitato tecnico scientifico fosse vero, che Conte non ha chiuso le zone rosse quando doveva chiuderle, dovrebbe essere arrestato. “Quando ho saputo dei verbali del Cts sono saltato sulla sedia, leggendo che qualcuno ha ignorato l’allarme. Credo che alcuni sindaci se hanno letto che non era necessario chiudere e sono stati costretti a farlo subendo un danno economico, se denunciano fanno bene, anche se al governo se ne fregheranno”.

Le parole di Conte

Giuseppe Conte in un lungo post ha commentato l’avviso di garanzia ricevuto insieme a sei ministri. “Nei mesi scorsi alcuni cittadini, avvocati, finanche un’associazione dei consumatori hanno dichiarato pubblicamente di avere presentato denunce nei miei confronti e del Governo per la gestione della pandemia. Le accuse sono state le più varie. Ci hanno addebitato i più variegati comportamenti criminali: il reato di epidemia, di omicidio colposo, di attentato alla incolumità pubblica, di attentato contro la Costituzione e contro i diritti politici dei cittadini, e altri ancora. La prova che il nostro Paese ha vissuto e che in parte ancora sta vivendo è stata e continua ad essere impegnativa. Chi ha responsabilità di governo deve rimanere concentrato sugli obiettivi da raggiungere che sono, ad un tempo, la tutela della vita e della salute dei cittadini e la ripresa più rapida possibile della vita sociale ed economica”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.