Calenda: “M5S-Pd degenerazione totale”

Carlo Calenda ha parlato delle nozze Pd-M5S in un’intervista alla Stampa. "È la degenerazione totale della politica, una cosa che non ha eguali in Europa”.

Carlo Calenda
Carlo Calenda (foto AdnKronos)

Carlo Calenda ha parlato delle nozze Pd-M5S in un’intervista alla Stampa. “È la degenerazione totale della politica, una cosa che non ha eguali in Europa”.

Le parole di Calenda

È evidente che un Paese con un debito immenso e un rischio chiaro per la tenuta dello Stato, potrebbe non sopravvivere a questa situazione. Dal taglio ai parlamentari al giustizialismo, dalla velleità di nazionalizzare anche il gelato alla non modifica dei decreti sulla Sicurezza sino a Quota100, che rimane, l’agenda la fanno i Cinquestelle. Il populismo grillino si sposa col massimalismo Pd. La loro saldatura non è tattica, ma sociale e politica”.

Azione

Azione è la casa di popolari, liberali e riformisti, le tre grandi famiglie che hanno fatto l’Europa. L’obiettivo è il buon governo che vada oltre lo scontro sterile ed ideologico su tutto, dai migranti al Mes. Estremizzare è lo schema di gioco populista e sovranista. Per nascondere l’incapacità del governo danno del fascista agli altri. In assenza di una discussione seria, si finisce per distruggere il Paese. Popolari, liberali e riformisti son la maggioranza che ci voterà”.

Recovery

Zingaretti e Berlusconi, i partiti tradizionali, hanno festeggiato il Recovery Fund, senza badare al fatto che avremo meno fondi Peep dalla Bce l’anno prossimo. L’Italia ha perso l’autonomia finanziaria, avrà sempre bisogno della spalla dell’Europa e della Bce. Se andassero al governo delle forze antieuropeiste, il rischio di tracollo finanziario sarebbe immediato. Come fai a disegnare un piano di investimento e crescita se sei contro tutto? Guidati da populisti e sovranisti, se ci affidiamo all’ex venditore di bibite o a quello che non frequentava il Viminale quando era ministro, sul mercato non ci andiamo ma più da soli”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.