Azzolina: “Miracolo, nessuno come noi”

In un’intervista al Corriere della Sera la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina ricorda gli sforzi fatti dal governo.

Azzolina ritorno a scuola
Foto: Twitter

In un’intervista al Corriere della Sera la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina ricorda gli sforzi fatti dal governo. “La scuola il 14 riapre. Nessuno di noi pensa che si possa tornare a un lockdown generalizzato. Siamo più preparati. E laddove si verificasse qualche caso locale, abbiamo considerato il rischio chiusura e preparato gli strumenti per affrontare la situazione”.

Le parole della Azzolina

“Oltre alle linee guida sulla didattica digitale, abbiamo investito 180 milioni per comprare device e fatto un ulteriore bando per 236 milioni per comprare agli studenti meno abbienti libri, pc e zainetti. La situazione di oggi è molto diversa dallo scorso marzo e siamo l’unico Paese in Europa che sta lavorando sul distanziamento, per far rientrare tutti gli studenti in sicurezza a settembre”.

Scuola

“I banchi arriveranno anche a settembre. E io penso che comprare 2,4 milioni di banchi sia un risultato enorme. Si era parlato solamente di asta deserta. Con onestà intellettuale bisogna riconoscere che l’investimento sui banchi resterà per decenni. Mascherine? Il Cts mi ha appena dato conferma che va indossata nelle situazioni di movimento. Ma se nelle aule si riesce a mantenere un metro di distanza, una volta seduto al banco lo studente può abbassare la mascherina. Le mascherine ci saranno sempre, le scuole ne avranno 11 milioni al giorno. Abbiamo messo su una macchina poderosa che permetterà al commissario Arcuri di erogare fino a 50 mila litri al giorno di gel igienizzante, altra cosa fondamentale. È un miracolo, nessun Paese europeo sta facendo quel che stiamo facendo noi”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.