Fico: “Chi ha preso bonus chieda scusa”

Il presidente della Camera, Roberto Fico, dalle pagine de La Stampa è intervenuto sul caso dei deputati che hanno richiesto il bonus Covid dedicato alle partite Iva.

Roberto FIco
Roberto FIco

Il presidente della Camera, Roberto Fico, dalle pagine de La Stampa è intervenuto sul caso dei deputati che hanno richiesto il bonus Covid dedicato alle partite Iva.

Le parole di Fico

Credo sia opportuno che questi parlamentari chiedano scusa. È quello che ho chiesto. Non c’è stata una violazione della legge, sia chiaro, e la responsabilità è individuale, ma qui si tratta di una questione di dignità e opportunità, di come si intende il proprio incarico di rappresentante dei cittadini. Non servono campagne d’odio. Le istituzioni si pongono sempre al di sopra delle persone che le rappresentano. Un errore commesso da alcuni deputati non deve intaccare la credibilità della Camera, ed è proprio per questo che auspico delle scuse e la restituzione dei bonus. Quando si sbaglia poi bisogna ammetterlo e chiedere scusa”.

Bonus

C’era l’esigenza di far presto, ma anche di non appesantire le procedure in un momento già estremamente complicato. Da anni si parla di necessità di alleggerimento della burocrazia, specie per le imprese. E’ chiaro che a questa richiesta deve corrispondere un alto senso di responsabilità e di etica da parte dei destinatari delle norme. E’ inaccettabile da un punto di vista morale che una norma prevista per aiutare chi era in difficoltà sia stata utilizzata in questo modo, sorvolando sullo spirito di comunità che dovrebbe essere prevalente”, conclude.

Le parole di Pirovano

Anita Pirovano, consigliera comunale a Milano per la lista di sinistra ‘Milano Progressista’, rivela in un post su Facebook la sua scelta di richiedere il bonus Inps dedicato ai liberi professionisti in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. “Sarei coinvolta nello scandalo dei ‘furbetti del bonus’ e mi autodenuncio. Non vivo di politica perché non voglio e non potrei. Come tanti mi indigno, perché è surreale che un parlamentare in carica fruisca di ammortizzatori sociali e penso sia paradossale che una misura di sostegno al reddito non preveda nessuna soglia di reddito. Tutto ciò premesso, qualcuno mi spiega perché da lavoratrice, e la politica non è un lavoro per definizione, non avrei dovuto fare richiesta di una misura di sostegno ai lavoratori perché faccio anche politica?”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.