Silvestri: “Mettete mascherine in negozi”

Messaggio del virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta. "Usare la mascherina nei luoghi di commercio indoor è un modo semplice ed indolore di ridurre la circolazione del virus".

Brusaferro

Messaggio del virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta. “Usare la mascherina nei luoghi di commercio indoor, soprattutto quelli piccoli e/o affollati e/o con scarsa aerazione, è un modo semplice ed indolore di ridurre la circolazione del virus”.

Le parole di Silvestri

“E’ una regola anche qui da noi in Georgia (dove tutto si può dire tranne che Brian Kemp faccia ‘catastrofismo’). Con l’avvicinarsi dei dati di fase II/III su anticorpi, antivirali, plasma e vaccini, e con segnali di adattamento di Sars-Cov-2, ci sono tante ragioni per essere ottimisti, e sarebbe davvero sciocco andare a sbattere quando si è vicini a casa”, ha concluso.

Le parole di Speranza

Al ‘Corriere della sera’ il ministro della Salute, Roberto Speranza, non ha dubbi. “Penso che chiudere tutto sia stata una scelta giustissima, che ha salvato il Paese dall’onda più alta e risparmiato tante vite. La strategia del lockdown totale ci ha consentito di fermare il virus prima che invadesse il Sud. I dati di sieroprevalenza lo dimostrano”.

Zone rosse

Sono assolutamente sereno, su Alzano e Nembro la spiegazione è semplice e lineare. Tra il 3 marzo e il Dpcm del 10 che chiude tutta l’Italia non c’è nessun buco. Il 4 marzo ricevo il verbale del Cts, che mi arriva sempre il giorno dopo. Il 5 avviso Conte e chiediamo un approfondimento a Brusaferro. Il 6 il premier vede il Cts e lì matura il cambio di linea, perché il tentativo di bloccare il virus in zone delimitate è superato dai numeri dell’epidemia in Emilia, Piemonte, Liguria, Marche. Il Dpcm dell’8 marzo che chiude solo le aree più colpite è pienamente conforme alle idee del Cts”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.