Oms: “Covid, nuove ondate inevitabili”

Durante la consueta conferenza stampa da Ginevra Mike Ryan, capo delle emergenze sanitarie dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha fatto il punto sul Covid. "Seconda ondata in Europa? Avremo nuove 'fiammate', è inevitabile".

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Coronavirus, l'Oms contro Zangrillo: "Non è vero che se n'è andato"

Durante la consueta conferenza stampa da Ginevra Mike Ryan, capo delle emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha fatto il punto sul Covid. “Seconda ondata in Europa? Avremo nuove ‘fiammate’, è inevitabile”.

Le parole dell’Oms

“Il virus circola e non è stato soppresso in tutta Europa, anche Paesi che l’avevano arginato stanno vedendo riaccendersi la trasmissione del virus. Non si sta dimostrando stagionale. Se si allenta la pressione, ritorna. Potete chiamarla seconda ondata, secondo picco, nuova fiammata, come volete. Il punto è che ogni volta che si allenta la pressione, il virus ritornerà. Rispetto a quanto sta accadendo in questi giorni cruciale è quanto velocemente ed efficacemente si risponde a queste ondate, tracciando contatti, circoscrivendo i focolai. Il vaccino è solo parte della risposta”, ha concluso.

Le parole di Speranza

Al ‘Corriere della sera’ il ministro della Salute, Roberto Speranza, non ha dubbi. “Penso che chiudere tutto sia stata una scelta giustissima, che ha salvato il Paese dall’onda più alta e risparmiato tante vite. La strategia del lockdown totale ci ha consentito di fermare il virus prima che invadesse il Sud. I dati di sieroprevalenza lo dimostrano”.

Zone rosse

Sono assolutamente sereno, su Alzano e Nembro la spiegazione è semplice e lineare. Tra il 3 marzo e il Dpcm del 10 che chiude tutta l’Italia non c’è nessun buco. Il 4 marzo ricevo il verbale del Cts, che mi arriva sempre il giorno dopo. Il 5 avviso Conte e chiediamo un approfondimento a Brusaferro. Il 6 il premier vede il Cts e lì matura il cambio di linea, perché il tentativo di bloccare il virus in zone delimitate è superato dai numeri dell’epidemia in Emilia, Piemonte, Liguria, Marche. Il Dpcm dell’8 marzo che chiude solo le aree più colpite è pienamente conforme alle idee del Cts”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.