Franceschini: “10 milioni per la musica”

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha firmato un decreto da dieci milioni di euro.

Legge per l'editoria, la proposta di Dario Franceschini
Legge per l'editoria, la proposta di Dario Franceschini

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha firmato un decreto da dieci milioni di euro utilizzando il fondo emergenze spettacolo dal vivo, cinema e audiovisivo istituito con il decreto Cura Italia e potenziato con il Decreto Rilancio.

Le parole di Franceschini

“Con questo intervento continua il supporto del Governo all’industria musicale, discografica e fonografica, in particolare a tutti gli operatori del settore che, nonostante la ripartenza, stanno vivendo ancora un periodo di difficoltà”, ha commentato.

Le parole della Azzolina

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha incontrato i rappresentanti delle Regioni sulla ripresa di settembre e ne ha parlato a Rds. “Non solo non stiamo tagliando ma stiamo aggiungendo personale. Le scuole avranno oltre 50mila unità di personale in più per la ripresa fra docenti e ATA. Priorità massima sarà data alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo di istruzione, con particolare riferimento alla scuola primaria”.

Scuola

Buona parte di questo personale verrà assegnato alla scuola primaria, ai bambini più piccoli, che sono quelli che hanno sofferto di più durante il lockdown. Con il decreto rilancio abbiamo previsto la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente. Dopo aver ultimato tutti i passaggi istituzionali e con le forze sociali, ho firmato l’Ordinanza che stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l’organico aggiuntivo previste dal decreto rilancio. Si tratta di oltre 977 milioni che saranno assegnati per il 50% sulla base del numero degli alunni presenti sul territorio e per il 50% sulla base delle richieste avanzate dagli Uffici Scolastici Regionali che hanno fatto la rilevazione delle esigenze delle scuole. Ringrazio i nostri direttori generali che hanno svolto un lavoro costante e puntuale. Daremo un budget a ogni Ufficio scolastico che lo tradurrà, poi, in organico. Le scuole avranno oltre 50mila unità di personale in più per la ripresa fra docenti e ATA. Priorità massima sarà data alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo di istruzione, con particolare riferimento alla scuola primaria”.