Beirut, bilancio di 78 morti e 4mila feriti

Il ministro libanese della Salute, Hamad Hasan, come riferito dalle tv satellitari, ha annunciato il bilancio delle esplosioni che hanno devastato Beirut. E' salito ad almeno 78 morti e 4.000 feriti.

Beirut
Beirut

Il ministro libanese della Salute, Hamad Hasan, come riferito dalle tv satellitari, ha annunciato il bilancio delle esplosioni che hanno devastato Beirut. E’ salito ad almeno 78 morti e 4.000 feriti.

Beirut, situazione

Tre ospedali di Beirut sono stati completamente distrutti e altri due parzialmente distrutti dalle esplosioni di ieri nella capitale libanese. Lo ha confermato ad al-Jazeera Mirna Doumit, presidente dell’Ordine degli infermieri di Beirut. “Abbiamo dovuto trasferire i pazienti in altri ospedali. Altri due ospedali sono parzialmente distrutti. E’ una catastrofe”.

Le parole del premier

Il premier libanese Hassan Diab ha parlato alla tv di stato. “I responsabili dell’esplosione che ha sconvolto Beirut pagheranno per quanto è accaduto. L’indagine sull’esplosione porterà anche a rivelazioni che saranno annunciate riguardo a questo pericoloso magazzino che si trovava lì dal 2014. La priorità è ora prendersi cura delle vittime e dei feriti. Lancio un appello a tutte le nazioni che amano questo Paese affinché stiano al nostro fianco e ci aiutino a curare queste profonde ferite”.

Reazioni dall’Italia

Le terribili immagini che arrivano da Beirut descrivono solo in parte il dolore che sta vivendo il popolo libanese. L’Italia farà tutto quel che le è possibile per sostenerlo. Con @ItalyMFA e @MinisteroDifesa stiamo monitorando la situazione dei nostri connazionali”. Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “L’Italia è vicina agli amici libanesi in questo momento tragico. I nostri pensieri vanno alle famiglie delle vittime, a cui esprimiamo il nostro profondo cordoglio, e alle persone ferite, a cui auguriamo una pronta guarigione”. Lo scrive in un tweet invece il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.